Nel Regno Unito torna la ‘malattia dei re’, boom casi di gotta

Roma, 4 giu. (Adnkronos Salute) – E’ stata per tanti anni la ‘malattia dei re’ o malattia vittoriana, perché ne soffrivano monarchi come Enrico VIII e la regina Vittoria. La gotta continua a tormentare il Regno Unito visto il boom di casi registrati soprattutto a Liverpool con un incremento quasi del 1.000%. La gotta è una sottospecie dolorosa di artrite che in passato colpiva uomini di mezza età e si credeva che fosse scatenata da un’eccessiva indulgenza nei confronti di cibi molto proteici e grassi (carne rossa) e soprattutto dalla passione per l’alcol, come ad esempio il porto in epoca Vittoriana. Negli ultimi decenni, il progressivo cambio di regime alimentare nella popolazione con un maggior consumo di cibi grassi, zuccheri e sale ha portato a un aumento dei casi di gotta che sta preoccupando i medici inglesi. Secondo i dati pubblicati dai media inglesi, nel 2023 a Liverpool sono stati registrati 5.864 casi con un aumento del 960% rispetto ai dati del 2019. Questo numero proiettato sulla comunità urbana della città dei Beatles porta al dato di 1 cittadino su 100 che soffre di questa malattia del metabolismo. La gotta è caratterizzata da attacchi ricorrenti di artrite (dolore, arrossamento e gonfiore a livello articolare) causati dal deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni provocando una forte infiammazione. Si pensava a una malattia ormai superata, invece è tornata prepotentemente alla ribalta.

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