Sanità, al via campagna ‘Dona vita, dona sangue’ Testimonial il campione rugby azzurro e conduttore televisivo Martín Castrogiovanni che chiama ‘tutti a raccolta’

Roma, 11 giu. (Adnkronos Salute) – “Con un gesto sicuro e indolore puoi dare un contributo fondamentale”. E’ l’invito a diventare donatori di sangue del campione di rugby e conduttore televisivo Martín Castrogiovanni, che chiama “tutti a raccolta” nello spot che andrà in onda durante l’estate sulle reti Tv nazionali e sulle radio. Questo uno dei ‘punti forti’ dell’edizione 2024 ‘Dona vita, dona sangue’, campagna per la donazione di sangue e plasma promossa dal ministero della Salute, in collaborazione con il Centro nazionale sangue e le principali associazioni e federazioni di donatori italiane (Avis, Croce rossa italiana, Fidas, Fratres e DonatoriNati). L’iniziativa è stata presentata oggi a Roma in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue che si celebra ogni anno il 14 giugno, “giorno di nascita di Karl Landsteiner, scienziato austriaco scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh. L’occasione per celebrare e ringraziare i donatori di sangue e per promuovere i valori di una donazione anonima, volontaria, periodica e gratuita” ricorda una nota del ministero della Salute . Numerose, all’interno della campagna, le iniziative promosse dalle associazioni su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare nuovi potenziali donatori. Tra queste anche l’osservatorio ‘Globuli rosa’, un viaggio attraverso le possibilità e gli ostacoli delle donatrici italiane per indagare, attraverso una survey e dei focus group condotti da Doxa, le motivazioni per le quali le donne in Italia, in particolare le over 30, donano meno che in altri Paesi e per trovare soluzioni condivise in merito. “Ho donato il sangue per la prima volta dopo la richiesta di partecipare a questa campagna. Ed è stata un’esperienza importante: grazie alla partecipazione a questo spot – ha detto Castrogiovanni rivolgendosi al ministro della Salute, Orazio Schillaci, e al direttore del Centro nazionale sangue, Vincenzo De Angelis – io ho dato una mano a voi, voi avete dato una mano a me. Il mio sport mi ha insegnato il sostegno e donare il sangue è anche questo. Non smetterò più di donare e tutta la mia famiglia lo farà”. La donazione di sangue e plasma è aperta a tutti i cittadini che dispongano di un documento di identità valido. Per poter donare sono richiesti: età compresa tra i 18 e i 65 anni (per la prima donazione 60 anni, i donatori periodici possono donare fino a 70, previo consenso del medico selezionatore), peso corporeo minimo di 50 chilogrammi, buono stato di salute. Per informazioni e per cercare l’unità di raccolta più vicina consulta è possibile consultare il sito donailsangue.salute.gov.it.

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