Sanità, solo 18% italiani ha usato il Fascicolo sanitario elettronico Il monitoraggio gennaio-marzo 2024, il 40% ha detto sì alla consultazione dei propri dati

Roma, 28 giu. (Adnkronos Salute) – Appena il 18% degli italiani ha utilizzato il fascicolo sanitario elettronico fra gennaio e marzo di quest’anno. Meglio, per forza di cose, i camici bianchi: nello stesso periodo il 96% dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta ha effettuato almeno un’operazione sul Fascicolo. Nelle Asl lo ha usato il 74% dei medici specialisti abilitati. Questa la fotografia scattata dal monitoraggio sull’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico da parte di professionisti e cittadini, pubblicato da ministero della Salute e Dipartimento per la trasformazione digitale. I dati variano molto a seconda delle Regioni. Se nella provincia autonoma di Trento il 64% dei cittadini ha usato il Fse e in Emilia Romagna il 40%, in molte regioni la percentuale è bassissima: 2% in Abruzzo, Basilicata, Liguria, Molise, 1% in Calabria, Marche e Sicilia. In Lombardia ha usato il fascicolo elettronica il 23% dei cittadini, nel Lazio appena il 4%. Il dato a livello nazionale è di 3.650.878 italiani che hanno effettuato un accesso al Fse da gennaio a marzo 2024, eppure sono già stati caricati i dati di 20.853.701 cittadini. Al 31 marzo il 40% dei connazionali ha espresso il consenso alla consultazione dei propri documenti clinici da parte di medici ed operatori del Sistema sanitario nazionale. Si va dall’88% in Emilia Romagna, 86 in Friuli Venezia Giulia e 85% in Veneto all’1% in Abruzzo, Calabria e Campania. In generale, 23.042.723 hanno detto sì alla consultazione dei propri dati su un totale di 58.255.223 assistiti.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Welfair 2026, oltre la medicina di genere e delle differenze, quella su misura ‘Grande attenzione alla donna, dal parto dolce alla comprensione delle esigenze di salute lungo le 4 fasi del ciclo di vita’

Pizzol: “Contento della vittoria al contest Acea, un lavoro faticoso sotto il sole di Anzio” Il regista di “Un lavoretto pulito”, vincitore del contest Acea, ‘l’idea nasce dalla mia esperienza di laureato in chimica ambientale’

Malattie infiammatorie intestinali, rimborsabile guselkumab per colite ulcerosa e Crohn Approvate in Italia 2 nuove indicazioni per il monoclonale di J&J