Eni, sinergia con il territorio uno dei segreti dell’azienda Luca De Caro, ‘Collaborazione tra Eni, pescatori e operatori Centro Sperimentale Tutela Habitat esempio virtuoso’

Roma, (Adnkronos) – “Una delle parole chiave di Eni, a Ravenna più che mai, è Sinergia col Territorio”. Lo ha dichiarato Luca De Caro, Responsabile Distretto centro Settentrionale di Eni, in occasione della Festa della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna.”La pesca della cozza selvaggia di Marina di Ravenna da parte dei pescatori del luogo, e le attività di conservazione e studio svolte dai ricercatori e volontari del Centro Sperimentale Tutela degli Habitat – CEstha, ne sono un esempio virtuoso. Entrambe le attività hanno a che vedere con le nostre piattaforme, ed in particolare alle loro parti sommerse. Queste strutture – sottolinea – diventano riparo per molte specie ittiche, tra cui appunto la cozza, anche a seguito dell’interdizione alla pesca nel loro intorno. Le cozze si sviluppano in condizioni ottimali per qualità delle acque ed accrescimento, facendo sì che diventino un prodotto culinario pregiato e ricercatissimo. Ma non solo, anche le tartarughe marine ritrovano in questo ambiente un’oasi che permette loro di recuperare le energie necessarie per affrontare le loro migrazioni. Un altro tassello che, insieme al riutilizzo delle piattaforme come hub di stoccaggio della CO2, ripropone il motivo della transizione energetica e della circolarità applicato alle piattaforme metanifere in Adriatico”, aggiunge.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Malattie rare, Girelli (Pd): “Ascoltare clinici e pazienti Egpa per fare norme realistiche” ‘Superare organizzazione 21 modelli territoriali, accorciando distanza tra città e aree interne’

Malattie rare, Vaglio (UniFi): “Egpa malattia con molteplici manifestazioni d’organo” ‘Sensibilizzare comunità scientifica per evitare ritardo diagnostico che porta a danni cronici’

Malattie rare, De Grazia (Gsk): “Portare innovazione equa e accessibile ai pazienti Egpa” ‘Continuare a investire e a stimolare la multidisciplinarietà per la gestione della patologia’