Welfare, Bernini (Confcommercio): “Obiettivo è una cultura tesa a inclusività e coinvolgimento”

Roma, 11 lug. (Adnkronos/Labitalia) – “Il welfare aziendale deve perseguire non solo la conciliazione vita-lavoro, ma più in generale la costruzione di un insieme di servizi welfare che siano indice di una cultura organizzativa sempre più tesa all’inclusività, al coinvolgimento delle persone, al loro benessere e appunto a quello delle loro famiglie”. A dirlo oggi Laura Bernini, responsabile settore welfare pubblico e privato Confcommercio, intervenendo all’appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione.”Abbiamo sviluppato a favore delle famiglie politiche di welfare – spiega -mi riferisco alla decontribuzione per le lavoratrici madri, agli sgravi per l’assunzione delle donne, a un potenziamento infrastrutturale sugli asili nido, l’erogazione di bonus, nonché a interventi specifici su welfare che, come dire, riguardano la generalità della popolazione, ma che hanno però una destinazione più forte sulle famiglie. Apprezziamo chiaramente questi interventi, che però, come accade da un po’ di tempo, sono temporanei, legati a un anno o un poco più, per cui non consentono alle nostre imprese di realizzare delle politiche volte allo welfare, alla conciliazione vita-lavoro, che abbiano un carattere di continuità e di strutturalità, ovviamente”. “Per questo – avverte – per quanto ci riguarda, si devono percorrere le iniziative di potenziamento del welfare pubblico, ma sempre in stretta sinergia con il welfare complementare. Credo che sia l’unica chiave effettivamente di svolta per realizzare davvero uno sviluppo compiuto di tutte le iniziative. Da questo punto di vista, non posso che non citare il rinnovo del nostro contratto collettivo, che va in questa direzione, garantendo una maggior flessibilità nei congedi parentali, introducendo congedi per donne vittime di violenza, potenziando la certificazione di parità per le donne. Ci interessa anche molto l’ambito della ‘silver economy’, perché sicuramente la famiglia è il futuro del paese, ma in questo momento, vediamo di fatto che abbiamo una popolazione, tra virgolette, anziana, perché oramai si parla comunque di silver economy, caregiver 55, per cui è importante immaginare dei sistemi di welfare che siano costruiti. Siamo percorrendo effettivamente in sinergia con altri stakeholder del mercato questo tipo di percorso”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

I tumori in Italia causano 1 ricovero su 10, esperti: “Sfida garantire sostenibilità e cure a 4 milioni di persone” Oggi alla Camera l’Oncology Summit 2026, ‘per il cancro spendiamo oltre 6,5 mld l’anno e i costi cresceranno – Priorità rafforzare prevenzione e screening e accesso tempestivo all’innovazione’

Malattie rare, Girelli (Pd): “Ascoltare clinici e pazienti Egpa per fare norme realistiche” ‘Superare organizzazione 21 modelli territoriali, accorciando distanza tra città e aree interne’

Malattie rare, Vaglio (UniFi): “Egpa malattia con molteplici manifestazioni d’organo” ‘Sensibilizzare comunità scientifica per evitare ritardo diagnostico che porta a danni cronici’