La scienza sulle tracce dei furbetti del miele

(Adnkronos) – La comunità scientifica si è messa sulle tracce dei furbetti del miele, dopo che un rapporto della Commissione Europea pubblicato lo scorso anno aveva suonato il campanello d’allarme. Un gruppo di ricercatori inglesi propone una soluzione originale, con l’obiettivo di prendere in castagna i truffatori. Visto che a venire spacciati per miele sono dei comuni sciroppi ricavati da barbabietola, riso e grano, sarebbe sufficiente sottoporre i prodotti a un esame del DNA per verificarne l’autenticità. Lo studio è stato recentemente pubblicato su “Food Control”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Sostenibilità, Piemontese: “Nell’era dell’Ai giornalista deve andare sul posto per cogliere sfumature”

Sostenibilità, Costarella (Conai): “Raccolta differenziata ha valore ambientale ed economico ma va fatta bene”

Sostenibilità, ‘Fenice Conai’ per giornalismo ambientale giovane: vincono Piemontese e Ricchiuti