Giornata Sla, Massimelli (Aisla): “Verde segno di determinazione”

Roma, 15 set. (Adnkronos) – “L’iniziativa ‘Coloriamo l’Italia di verde’ è un’iniziativa molto importante, è un segnale forte e chiaro per dire che non ci arrenderemo mai nella lotta contro la Sla. Il verde rappresenta la nostra determinazione”. Lo ha detto Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla, Associazione italiana sclerosi alterale amiotrofica, in occasione della Giornata nazionale della Sclerosi laterale amiotrofica, organizzata e promossa da Aisla, con l’alto Patronato del presidente della Repubblica e il patrocinio del ministero del Lavoro e delle politiche sociali e l’associazione nazionale dei comuni (Anci). All’illuminarsi in vede di Palazzo Chigi, Massimelli ha ricordato che “centinaia di monumenti” in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa di assumere “il colore della speranza, che in questo caso è quella di una vita migliore per le persone colpite da questa terribile malattia. La scienza – ha aggiunto – sta facendo il suo percorso. Chiaramente non è ancora stata trovata quella cura che riesce a sconfiggere definitivamente questo tipo di patologia, però questa iniziativa ha fatto conoscere tantissimo la Sla, una malattia rara. Il fatto che tutta l’Italia sia al nostro fianco e si stringa intorno a noi è un segnale bellissimo e importante perché vuol dire che le persone non sono più sole. I ricercatori stanno lavorando e noi attendiamo davvero, con tanta speranza, che finalmente la ricerca possa modificare – conclude – quel sentiero tracciato da questa terribile malattia”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Cancro vescica, via libera Ue a pembrolizumab più enfortumab vedotin prima e dopo chirurgia L’annuncio di Msd

Salute femminile, indagine ‘ancora tanti tabù, migliorare il dialogo con il medico’

Ora solare, l’effetto che non ti aspetti: “Quando l’orologio torna indietro la prostata si accende”