Nmosd, Battaglia (Ainmo): “Nuovo farmaco blocca quasi 100% evoluzione”

Milano, 16 set. (Adnkronos Salute) – “Oggi per i pazienti con disturbo dello spettro della neuromielite ottica (Nmosd) ci sono farmaci innovativi, capaci di portarci vicino al 100% del blocco dell’evoluzione della malattia, cosa che nel passato non era possibile. Il diritto ad accedere a queste cure è quindi fondamentale, come lo è anche il diritto ad avere la possibilità di guardare al futuro”. Così Mario Alberto Battaglia, socio fondatore e vice presidente di Ainmo e direttore generale Aism, partecipando all’incontro in cui Astrazeneca, assieme ad Alexion – AstraZeneca rare Disease, ha annunciato l’approvazione al rimborso di ravulizumab negli adulti affetti da Nmosd positivi all’anticorpo anti-aquaporina-4 (Aqp4) (Ab+).Per questi pazienti è fondamentale che ci siano dei “centri di riferimento”, poiché, spiega Battaglia, “le persone devono poter trovare nella loro realtà territoriale professionisti in grado di fare una diagnosi tempestiva e accurata, e di seguire il paziente. Sono infatti necessari un monitoraggio e una cura continuativi per dare alla persona la possibilità di vivere la propria vita oltre la malattia. L’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), insieme alle persone con neuromielite ottica, ha scelto di dare vita all’Associazione italiana neuromielite ottica in quanto è giusto che ci sia un’associazione di riferimento per ogni malattia e ci siano delle persone in prima linea, protagonisti delle loro scelte e in grado di difendere i loro diritti. Questa è l’essenza di Ainmo – conclude – che si fonda sulle tre parole chiave che devono caratterizzare sempre un’associazione: persone, ricerca e diritti”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Neoplasie urologiche, Irccs Regina Elena Roma protagonista di 2 studi all’Esmo Primo per pazienti arruolati nei trial internazionali Volga (vescica) e Proteus (prostata) presentati al congresso di Madrid

Cancro al seno, Del Mastro: “Cn ribociclib nuove chance per le pazienti ad alto rischio” Al congresso Esmo di Madrid l’oncologa sottolinea il ruolo delle terapie adiuvanti nel ridurre il rischio di recidiva e migliorare le prospettive di sopravvivenza

Epatocarcinoma avanzato, oncologa Rimassa: “Con immunoterapia Stride 14% vivo a 7 anni” A Esmo 2026 presentati i nuovi dati dello studio Himalaya