Cardillo (Siet): “In 45% pazienti cancro polmone diagnosticato in fase avanzata”

Roma, 26 set. (Adnkronos Salute) – “Il 45% dei pazienti che ricevono una diagnosi di tumore al polmone, ha già una malattia localmente avanzata o con metastasi a distanza. L’aspettativa di vita è strettamente collegata a quando si fa la diagnosi: nei primi stadi i trattamenti ci danno risultati eccellenti. Tumori piccoli operati ci permettono di raggiungere il 95% di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi”. Lo ha spiegato Giuseppe Cardillo, presidente della Società italiana di endoscopia toracica (Siet) e direttore dell’Unità operativa complessa di chirurgia toracica dell’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, in occasione della conferenza stampa di presentazione a Roma del nuovo Position Paper “Tumore al Polmone: la Via Maestra è la Diagnosi Precoce”, realizzato con il contributo non condizionato di Johnson & Johnson MedTech. “Con 44mila nuovi casi e 28mila decessi all’anno il tumore al polmone ha un impatto sociale enorme. Anche a livello europeo: si stima che ogni 83 secondi una persona muoia per questo cancro. Mentre a livello mondiale, dove si registrano 1 milione e 800mila morti, è come se ogni anno sparisse una città come Milano”, sottolinea Cardillo. “Per questo è fondamentale mettere in campo interventi di prevenzione primaria e secondaria, contrastando da un lato il fumo e dall’altro favorendo la diagnosi precoce con screening mirati alla popolazione a rischio”, aggiunge. Quello che, secondo l’esperto, andrebbe fatto è “identificare i pazienti che sono al momento sani, ma che hanno dei fattori di rischio elevati, e su quelli convergere i nostri sforzi per fare una Tac del torace ad alta risoluzione e a basso dosaggio”, dice. “Quindi poche radiazioni per il paziente ma tanti risultati, immagini di qualità utili per trovare per patologie polmonari e anche cardiache. Inoltre, a mio avviso, dovremmo sempre associare alla diagnostica radiologica anche un ambulatorio per la prevenzione del tabagismo”, conclude.

Related posts

Al via da domani ‘RiminiWellness’ Dal 28 al 31 maggio 2026 si svolgerà alla Fiera e Riviera di Rimini

Medical nutrition summit: “In Italia 40% ricoverati a rischio malnutrizione” Seconda edizione del convegno nazionale, ‘serve legge per screening nutrizionale obbligatorio’

Allarme medici inglesi, ‘abuso danneggia giovanissimi, troppo tempo davanti agli schermi’ Il Regno Unito potrebbe seguire la strada dell’Australia, il ministro della Tecnologia ha annunciato che nuove misure per under 16 saranno introdotte entro fine 2026