Impatto ambientale e rischio sanitario, a Roma il convegno promosso da Ail Il 18 ottobre esperti a confronto per esplorare connessioni tra fattori socioeconomici e ambientali e le possibili conseguenze sulla salute

Roma, 9 ott. (Adnkronos Salute) – Venerdì 18 ottobre a Roma dalle ore 9, presso il Centro Congressi Roma Eventi-Fontana di Trevi (Piazza della Pilotta, 4), si svolgerà il Convegno nazionale Ail – Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma dal titolo ‘Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita’. Giunto quest’anno alla quarta edizione, l’appuntamento intende esplorare e condividere le connessioni tra fattori socioeconomici e ambientali e possibili conseguenze sulla salute dei cittadini. Attraverso un confronto interdisciplinare con alcuni dei massimi esperti e scienziati nazionali e internazionali dell’ambito della medicina, delle scienze sociali e ambientali, esponenti delle istituzioni e dell’associazionismo – riporta una nota – saranno indagate le possibili correlazioni tra ambiente e salute, le determinanti socio-ambientali della salute e del benessere, e saranno proposte strategie preventive volte a migliorare i contesti sociali e sanitari nel tessuto italiano, necessarie per ridurre le disparità sociali nell’accesso alla salute e per assicurare una maggiore giustizia sociale.Ad aprire la giornata di lavori Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica, che farà luce sui sistemi complessi per svelare i legami tra le discipline scientifiche e il mondo esterno. Seguiranno, introdotti dal presidente nazionale Ail Giuseppe Toro, gli interventi di Franco Berrino, medico, epidemiologo, co-fondatore de La Grande Via, e di Vandana Shiva, filosofa, ambientalista e Right Livelihood Award.Le sfide della salute – riferisce la nota – richiedono impegno, attenzione sociale e collaborazione tra attori sociali, politici e società civile. Proprio per questo il Convegno nazionale Ail, grazie all’intervento di oltre 30 relatori, intende richiamare l’attenzione degli stakeholders e dei decisori politici sui fattori di rischio che possono causare l’insorgenza di determinate patologie, con l’obiettivo di indagare le dinamiche alimentari e nutrizionali, gli effetti delle esposizioni agli inquinanti ambientali, e i fattori che contribuiscono a deteriorare la salute riducendo la qualità della vita dei cittadini e aumentando le disparità sociali nell’accesso alla salute. Il confronto scientifico sarà articolato in 4 sessioni multidisciplinari e interdisciplinari; la giornata si concluderà con le testimonianze di quattro sezioni provinciali Ail. Il convegno è rivolto a esperti della salute e dell’ambiente, a studenti, a policy makers e a tutti coloro che intendono approfondire le conoscenze di causalità tra il rischio ambientale e la salute umana, partendo dal principio che un ambiente più sano genera condizioni di vita più salubri.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’