Sanità, associazioni tecnici sanitari: “Lauree magistrali passo in avanti” ‘Al progetto portato avanti da Fnopi e ministeri competenti da subito abbiamo guardato con interesse’

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) – “Soddisfazione per l’introduzione delle lauree magistrali per gli infermieri”: così – in una nota – la Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Trsm e Pstrp) accoglie il provvedimento definendolo “un passo avanti nella revisione della formazione universitaria delle professioni sanitarie”. La Federazione – si legge – esprime “apprezzamento per la nascita delle lauree magistrali a indirizzo clinico per gli infermieri, un passo concreto verso la revisione della formazione universitaria di secondo livello delle professioni sanitarie. Un progetto, quello portato avanti dalla Fnopi e i ministeri competenti, a cui sin da subito abbiamo guardato con interesse, condividendone presupposti e gli obiettivi. Confidiamo – prosegue la nota – che il risultato raggiunto contribuisca, da una parte, a rendere più attrattiva e gratificante la professione infermieristica e, dall’altra, a consentirle di rispondente sempre meglio ai bisogni di salute e di benessere dei cittadini, in una logica interprofessionale”. Il processo di valorizzazione delle professioni sanitarie portato avanti dal ministero della Salute – conclude la nota – “interessa anche le nostre”. Ultima importante testimonianza ne è il tavolo interministeriale di cui, oltre alla nostra Federazione nazionale e al ministero della Salute, fanno parte il Mur, il Cun, la Crui e la Conferenza permanente delle classi di laurea delle professioni sanitarie. Dopo i tre temi che abbiamo indicato come prioritari, condivisi con le Commissioni di albo nazionali, al tavolo porteremo anche le nostre proposte di revisione della formazione magistrale per le professioni Tsrm e Pstrp”.

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