Ricerca, infettivologo Madeddu: “Il Fellowship Program è un esempio virtuoso di collaborazione” Il ricercatore premiato Bandi Gilead Sciences, ‘il progetto valuta i disturbi correlati a qualità di vita pazienti con Hiv’

Roma, 17 ott. (Adnkronos Salute) – Il Fellowship Program di Gilead, “con più di una decade di storia, ha permesso di supportare la ricerca scientifica italiana. È un esempio virtuoso di collaborazione tra l’azienda farmaceutica privata, le università e gli ospedali pubblici, da finalizzare e rendere coesi questi sforzi per migliorare la qualità di vita del paziente, grazie a un impulso alla ricerca”. Sono le parole di Giordano Madeddu, professore associato di malattie infettive all’università di Sassari, tra i vincitori del Fellowship Program, all’evento di premiazione, oggi a Milano, della 13esima edizione dei Bandi di Gilead Sciences, dedicati agli enti di ricerca e di cura, ma anche alle associazioni di pazienti che operano nell’area delle malattie infettive, delle patologie oncologiche e ematologiche. “Il progetto premiato – spiega Madeddu – ha l’obiettivo di analizzare i disturbi neuropsicologici, che sono molto frequenti nella popolazione delle persone con Hiv, soprattutto se donne, e il focus del progetto è quello di valutare, con dei questionari, i disturbi legati a depressione, ansia, qualità del sonno e correlarli con la qualità della vita e l’aderenza alla terapia. Sappiamo che vi è la possibilità che questi disturbi provochino una riduzione dell’aderenza” alla terapia “portando a un rischio di fallimento dei trattamenti. Il nostro obiettivo, quindi, è focalizzare l’attenzione su questi aspetti, cercare di identificarli precocemente ed eventualmente permettere alla donna di gestire la sua problematica – conclude – in modo da migliorarne la qualità della vita”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

A2A, Bilancio Sostenibilità Territoriale di Valtellina e Valchiavenna, nel 2025 generato valore di 78 mln

A2a presenta il ‘progetto Teti’, in Valtellina la prima tecnologia subacquea in italia per la gestione dei sedimenti negli invasi idroelettrici Un’innovazione assoluta per il Paese: presso la diga di Cancano, il Gruppo sperimenta per primo in Italia un robot capace di rimuovere i detriti dal fondale senza svuotare il bacino, tutelando la risorsa idrica e la continuità della produzione di energia green Valdidentro

Alimentazione: Mosca (UniMi): “Primi 1000 giorni fase di grande plasticità e fragilità” ‘Fare rete tra professionisti, istituzioni, mondo scientifico e aziende per promuovere la salute del bambino fin dalla gravidanza’