Ricerca, Brambilla (UniMi): “Erc Synergy Grant premia coesione e collaborazione”

Roma, 5 nov. (Adnkronos Salute) – “Oggi abbiamo il piacere di comunicare l’assegnazione di un Erc Synergy Grant 2024 al gruppo di ricerca della professoressa Elena Cattaneo. Siamo particolarmente orgogliosi perché si tratta di uno dei riconoscimenti più alti alla ricerca a livello europeo e internazionale” che premia “la coesione e la collaborazione di gruppi di ricerca a livello internazionale. Quindi la capacità anche di fare squadra e di lavorare su uno stesso tema, a partire da diversi atenei e diversi gruppi di ricerca. Un riconoscimento di grandissimo valore. Siamo gli unici a riceverlo a Milano nel 2024”. Così Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, commenta l’assegnazione di un nuovo Erc Synergy Grant, il quinto per l’ateneo milanese. Il riconoscimento premia il lavoro degli scienziati della Statale, che nei prossimi anni ha l’obiettivo di rivoluzionare il campo delle terapie a base di cellule staminali per le malattie neurodegenerative, sviluppando prodotti cellulari innovativi e personalizzati, in grado di rispondere alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti.“Siamo un grande ateneo multidisciplinare – continua Brambilla – e questo dà la possibilità ai nostri ricercatori, anche all’interno della Statale, di potersi confrontare e di mettere a fattor comune la capacità di ricerca delle varie discipline e far interagire” su un determinato tema “ricercatori di vari ambiti. Questa forza la portiamo anche in Europa e nel mondo”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Donna più multitasking dell’uomo? La scienza smonta lo stereotipo: c’è una sola differenza

Fontana (NeMo): “Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative” Il fondatore dei Centri clinici, ‘grato alle Istituzioni trentine’ che confermano impegno per pazienti e famiglie

Caldo, Magi (Sumai): “Detenuti tra categorie più a rischio, rafforzare sanità nelle carceri” ‘Sovraffollamento e alte temperature mettono a rischio la loro salute – Necessario creare strutture sanitarie interne sul modello delle Case della Comunità’