Sanità, Zega (Fnopi): “Se involviamo non raggiungeremo la produzione”

Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute) – Si tratta di capire se “vogliamo continuare a vedere il sistema sanitario come una spesa o decidiamo di vederla come un investimento, perché la prospettiva cambia notevolmente. Il sistema sanitario pubblico nasce in paesi liberali per la ricerca di salute pubblica sociale necessario alla produzione. Se involviamo dal punto di vista sanitario, non raggiungeremo la produzione”. Lo ha detto Maurizio Zega, Consigliere Fnopi, Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, partecipando oggi, alla Camera, al convegno ‘Il valore sociale del pubblico impiego nel Ssn’, organizzato da Aaroi-Emac, il sindacato dei Medici anestesisti rianimatori e dell’emergenza-urgenza. “Ci sono circa 380mila gli infermieri tra pubblico e privato e circa 40-45 mila nel settore libero professionale e il resto sono pensionati – illustra Zega – La sostenibilità del sistema sanitario, e di un sistema pubblico, passa anche per la professione infermieristica, soprattutto per la professione infermieristica, tenuto conto di quello che è successo pochi anni fa con il Covid dove è stato inequivocabile il ruolo svolto dagli infermieri non soltanto nelle strutture ospedaliere, ma soprattutto nel territorio. La Ragioneria Generale dello Stato ha dichiarato al 31dicembre 2023 che il numero di infermieri mancanti erano 65 mila e l’Inps ci ha informato che entro il 2033, quindi poco più di 9 anni, andranno in pensione 100 mila infermieri. La situazione tra ingressi ed uscite è a un delta negativo e ogni anno si aggira intorno ai 2-3 mila soggetti all’anno. Non riusciremo mai a coprire il gap”. Per questo è fondamentale non involvere.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Droga, Locatelli: “Oltre 1.250 sostanze in circolazione, casi anche tra gli under 10” Tossicologo, ‘preoccupa diffusione catinoni, molecole maggiormente coinvolte in casi di intossicazione acuta, abuso e comportamenti violenti spesso assunti con ketamina e cocaina’

Guido Mannaioni nuovo presidente tossicologi Sitox ‘Disciplina strategica, sia protagonista della salute pubblica’, la nomina al 23esimo congresso nazionale della Società scientifica a Bologna

Rsv, esperti ‘profilassi universale con monoclonale svolta per famiglie e ospedali’ Al congresso Espid, ‘non è vaccino, agisce subito e somministrato entro il primo anno di vita riduce di circa l’80% i ricoveri’