Cappellacci (FI): “Italia in prima linea nel contrastare antibiotico-resistenza” ‘L’evento conclusivo del G7 Salute qui a Bari un segnale importante’

Bari, 28 nov. (Adnkronos Salute) – “L’Italia è uno dei Paesi che sta facendo la sua parte in modo più specifico e incisivo nel contrasto alla antimicrobico-resistenza, vera pandemia del futuro. Peraltro, l’organizzazione dell’evento conclusivo del G7 Salute su questo tema è un segnale importante”. Così all’Adnkronos Salute Ugo Cappellacci (FI), presidente della XII Commissione permanente della Camera a margine dell’evento conclusivo del G7 Salute in corso a Bari con un focus su ‘Strategie e prospettive per l’antibiotico-resistenza’.”C’è la consapevolezza di un’emergenza straordinaria che può causare milioni di morti – spiega Cappellacci – In tutto il mondo sono quasi 5 milioni le persone vittime dell’antibiotico resistenza, l’approccio che ha intrapreso il governo è quello corretto, un approccio globale che prevede una strategia coordinata con tutti i paesi d’Europa. In particolare sono in atto campagne di sensibilizzazione ma anche investimenti in ricerca e tutto quello che in qualche modo può combattere la pandemia del futuro- Siamo preoccupati per l’emergenza ma abbastanza ottimisti per la strategia e i rimedi messi in campo dal governo italiano”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Alimentazione, ‘siamo sazi ma non lo sappiamo’, un test per capire quando fermarsi L’esperto, ‘l’attenzione a segnali di fame e sazientà rende il rapporto con il cibo più consapevole e il percorso alimentare più sostenibile’

Ricerca, colon irritabile: studio Lum rivela il possibile ruolo dei trigliceridi Oltre all’interazione intestino-cervello, alla base della patologia ci sarebbe una componete metabolica

Rifiuti, Conou-Endiale, “Asse Italia-Grecia per standard Ue più elevati su riciclo oli usati”