Sostenibilità, De Vita (Sisal): “Tema centrale, impegnati su inclusione”

Roma, 3 dic. (Adnkronos/Labitalia) – “Sisal ha 80 anni di storia, prima del Covid contava 1.800 dipendenti mentre oggi siamo 3.500. Siamo presenti in 4 Paesi, un terzo della popolazione fa parte della generazione Z, con un’età media di anzianità aziendale di 6 anni. Tutto questo ci ‘obbliga’ a mettere al centro il tema della responsabilità sociale, visto che dobbiamo ascoltare una platea enorme di persone. E siamo molto concentrati sui temi della sostenibilità e della responsabilità, a partire dal gioco responsabile, ma anche sui temi dell’inclusione e per azzerare il gender pay gap”. Lo ha detto Stefano De Vita, responsabile gaming & market intelligence director di Sisal, intervenendo a ‘I giovani e la sostenibilità. Talenti da valorizzare’, evento di apertura della ‘Social Sustainability Week’ in corso al Palazzo dell’Informazione del Gruppo Adnkronos a Roma, commentando i contenuti della ricerca di Eikon Strategic Consulting Italia dal titolo ‘Giovani e sostenibilità sociale’.Secondo De Vita, “è necessario dare a tutti la possibilità di accedere alle informazioni digitali, noi proviamo dare a tutti le migliori possibilità di crescere, lavoriamo moltissimo sui territorio e le comunità in cui operiamo”. E De Vita ha ricordato che Sisal “ha costituito una Fondazione, Fair, che vuole essere un punto di aggregazione e di confronto, perchè siamo convinti che” il gioco responsabile “non sia una nostra priorità ma una priorità comune”.

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