Tumori, Toro (Ail): “+70% malattie leucemiche curate ma c’è ancora molto da fare” Il presidente in udienza da Papa Francesco per i 55 anni dell’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma

Roma, 14 dic. (Adnkronos Salute) – “Le malattie leucemiche oggi vengono curate in maniera molto positiva, oltre il 70% vengono risolte, però c’è ancora tantissimo da fare e per tale motivo speriamo che questa giornata sia di grande auspicio per dare la forza a tutta la nostra comunità di andare avanti e di spenderci sempre di più per migliorare la qualità della vita dei malati e aiutare la ricerca”. Lo ha detto Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail, durante l’udienza con il Santo Padre in occasione dei 55 anni di attività dell’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, questa mattina presso l’Aula Paolo VI della Città del Vaticano. “La nostra missione – ha sottolineato Toro – ha alla base due punti fondamentali: la fratellanza, l’attenzione agli altri, prendersi cura e poi l’attenzione al creato, che è fondamentale. Purtroppo dai danni che noi facciamo al nostro mondo derivano tantissime malattie. Bisogna seguire le indicazioni del Santo Padre e lavorare sull’ambiente in maniera molto seria. Siamo onorati di questa occasione che ci dà Papa Francesco di festeggiare i nostri 55 anni in una maniera così importante, piena di spiritualità e di calore e di concretizzare questo nostro impegno che è soprattutto proiettato al futuro”.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’