Sanità, per medici e infermieri italiani -22% reddito rispetto a Paesi Ocse Eurispes-Enpam, forti penalizzazioni rispetto a Svizzera, Olanda, Germania, Irlanda e rilevanti anche con Danimarca e Regno Unito

Roma, 16 dic. (Adnkronos Salute) – Medici e infermieri italiani tra i meno ricchi, in fatto di stipendi, rispetto ai colleghi degli altri Paesi Ocse. La conferma arriva dal III Rapporto sulla ‘Salute e il sistema sanitario’ – presentato questa mattina a Roma – frutto della collaborazione tra l’Eurispes e l’ente di previdenza dei medici, l’Enpam, all’interno dell’Osservatorio salute, legalità e previdenza. Dal confronto nell’area dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico emerge, infatti, che il reddito annuale dei medici specialisti in Italia è quasi del 22% più basso della media, “con penalizzazioni molto forti rispetto a Svizzera, Olanda, Germania, Irlanda e rilevanti anche con Danimarca e Regno Unito”, indica il report. Anche per il reddito medio annuale degli infermieri ospedalieri l’Italia si colloca oltre il 22% al di sotto della media Ocse. In Italia, inoltre, “abbiamo 1,8 medici ogni mille abitanti, con un’età media di 50,5 anni, dove la classe di età compresa tra 60 e 64 anni è ancora la più numerosa. Per il personale infermieristico, invece, l’età media è pari a 46,9 anni, con un rapporto rispetto alla popolazione residente di 4,71 per mille, che sale al 5,04 se si considerano anche gli ospedali equiparati al pubblico”.

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