Il monito dell’endocrinologa: “La dieta mediterranea sì ma con meno carboidrati” Colao al talk sulla prevenzione oncologica, ‘rispetto agli anni ’50 siamo più sedentari quindi dobbiamo prediligere vegetali freschi a pane e pasta’

Roma, 13 feb. (Adnkronos Salute) – “La dieta mediterranea è uno schema alimentare sempre efficace, ma dobbiamo consumare meno carboidrati perché siamo troppo sedentari. Tutti pensano di far bene la dieta mediterranea perché è uno schema che è stato già dimostrato efficacissimo a proteggerci da tutte le malattie croniche degenerative, tumori inclusi. Il problema è che lo schema che noi conosciamo, quello scoperto negli anni ’50 di Ansel Keys per capirci, oggi non è più così valido. C’è un’acuta parte di zuccheri, di carboidrati all’interno di quello schema che non è più corretta per lo stile di vita che oggi noi facciamo”. Lo ha detto Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del metabolismo all’università Federico II di Napoli e cattedra Unesco per l’Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile, intervendo da remoto al talk show sulla prevenzione oncologica durante il quale da Casa Sanremo è stata presentata la campagna di comunicazione ‘La prevenzione in dieci note’. “Rispetto agli italiani degli anni Cinquanta, oggi noi ci muoviamo poco – ha spiegato – Di conseguenza, quella quota di carboidrati è diventata eccessiva. Quindi benissimo la dieta mediterranea, ma dobbiamo prediligere i vegetali freschi più di pane e pasta che pure sono inseriti in quello schema”.

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