Ligustro (comitato Macula): “Con nuovo farmaco le iniezioni dimezzano” ‘Una migliore opportunità per la gestione delle maculopatie con riduzione di accessi all’ospedale’

Roma, 19 feb. (Adnkronos Salute) – “Finalmente, grazie al sacrificio e alla ricerca, abbiamo a disposizione un farmaco che riuscirà a dilazionare nel tempo i trattamenti – un’iniezione intravitreale, cioè un’iniezione nell’occhio – dei quali noi malati abbiamo bisogno. Fino a oggi i prodotti spesso raggiungevano il mese e qualche giorno, dopo di che l’acutezza visiva iniziava a scendere. In un anno, fare 12 iniezioni nell’occhio è un ‘massacro’, primo perché fanno male, secondo perché spesso serve una persona che ti accompagni e terzo per via delle liste d’attesa: per fare 12 iniezioni è probabile che, considerando i controlli, debba recarmi 24 volte in ospedale. Grazie a questo farmaco, invece, c’è un distanziamento anche di 5 mesi”. Lo ha detto Massimo Ligustro, presidente del comitato Macula, intervenendo oggi a Milano, all’incontro con la stampa, organizzato da Bayer, dedicato alla nuova formulazione aflibercept 8 mg, recentemente adottata in Italia, che migliora la qualità di vita dei pazienti con maculopatie, in particolare la degenerazione maculare neovascolare (nAmd) e l’edema maculare diabetico (Dme). Distanziare di mesi il trattamento “vuol dire tanto per il paziente – sottolinea Ligustro – Significa stare bene, vedere bene, non vivere la frequenza della violenza dell’iniezione e non avere gli effetti collaterali: un conto è farne 12, un altro è farne 2. Più si abbassa il numero di somministrazioni, “più si riduce” anche “l’evento avverso”. Non ultimo, recandosi meno in ospedale si abbatte la lista d’attesa e il costo. Se tutti i pazienti avessero la possibilità di avere questi nuovi e innovativi farmaci – conclude – staremmo tutti meglio e lo Stato risparmierebbe, mantenendo l’efficienza”. Come si è ricordato nel corso dell’evento, è disponibile anche OcuClick™, una siringa pre-riempita per la somministrazione di aflibercept 8 mg, progettata per semplificare e ottimizzare ulteriormente la gestione terapeutica di queste importanti condizioni oculari.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Social, abuso di Instagram può alterare la percezione del proprio corpo, lo studio  I ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano mettono in guardia da un ‘mondo digitale in cui tutti i volti tendono ad assomigliarsi’

Aiom: “90% oncologi usa accesso precoce a terapie, rimane nodo burocrazia” Alla Conferenza nazionale società scientifica, il presidente Di Maio ‘diritto da garantire e opportunità di ricerca’

Sinagra (Sic): “Dallo scompenso alla cardiomiopatia, la ricerca ha cambiato destino dei pazienti” ‘Dobbiamo continuare a investire nella ricerca per sviluppare trattamenti sempre più mirati, efficaci e capaci di migliorare i risultati nel lungo periodo’