Ciclismo, Novo Nordisk Health Partner della Coppa Italia delle Regioni 2025

Roma, 7 mar. (Adnkronos) – Sconfiggere le malattie croniche non trasmissibili come diabete, obesità e malattie cardiovascolari, risolvendo le cause alla radice, attraverso la promozione di stili di vita più corretti, sana alimentazione, sport e attività fisica. Questa l’ambizione del programma internazionale “Cities for Better Health”, nato più di 10 anni fa a livello globale e in Italia realizzato grazie ad una partnership tra ANCI, Health City Institute e Novo Nordisk, che quest’anno ha deciso di rafforzare il proprio impegno, diventando Health Partner della Coppa Italia delle Regioni, l’avvincente challenge tra gli atleti dei migliori team ciclistici italiani e internazionali, promossa e coordinata dalla Lega del Ciclismo Professionistico in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.”Da sempre in Novo Nordisk il ciclismo riveste un ruolo importante: dalla creazione del Team Novo Nordisk, la prima squadra di ciclismo professionistico al mondo, interamente composta da corridori con diabete, alla recente collaborazione a livello internazionale con la Federazione Europea dei Ciclisti. Questo non solo perché si tratta di uno sport di grandi valori, ma anche perché emblema di una vita sana nel rispetto dell’ambiente, in linea con la nostra visione”, afferma Alfredo Galletti, Corporate Vice President & General Manager di Novo Nordisk Italia.La Coppa Italia delle Regioni, si svolge dal 5 marzo al 19 ottobre con 21 tappe per gli uomini e 10 per le donne, e tocca 11 Regioni, ovvero Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Veneto e oltre 250 comuni d’Italia.All’arrivo di ognuna delle 21 tappe della competizione, che prende il via oggi con la 62° edizione del Trofeo Laigueglia, sarà allestito il “Novo Nordisk Health Village’, dove saranno organizzate diverse iniziative per la popolazione, come le Driving Change Arena, incontri con medici, associazioni pazienti, esponenti di Istituzioni locali per discutere di salute, sport e benessere urbano, progetti rivolti ai giovani, attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni in attività educative, e screening cardio-metabolici. All’interno del Village, in ognuna delle 21 tappe, sarà presente anche la Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC) con iniziative rivolte alla popolazione, per promuovere stili di vita sani e per favorire la prevenzione in un contesto che coniuga e sottolinea il legame tra sport, benessere e salute.”Con i nostri villaggi della salute potremo rafforzare e ampliare il nostro impegno nella promozione di stili di vita sani per prevenire le malattie croniche non trasmissibili, come diabete, obesità e malattie cardiovascolari che solo in Italia colpiscono milioni di persone. Un impegno che, ad oggi, ci ha permesso di raggiungere oltre 23 milioni di italiani con il progetto Cities for Better Health, ma che vogliamo continuare a intensificare”, aggiunge Alfredo Galletti.”È importante avere un partner come Cities for Better Health per la Coppa Italia delle Regioni 2025, un’iniziativa della Lega del Ciclismo Professionistico e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Attraverso le numerose attività che svilupperemo in sinergia, saremo in grado di valorizzare la connessione profonda che esiste fra territori e ciclismo, fra ambiente di vita e di salute, coniugando l’impegno concreto per la promozione di uno stile di vita sano e sostenibile con la fatica, la passione, la tenacia di cui il ciclismo è simbolo per eccellenza tra tutti gli sport.”, dichiara Roberto Pella, Presidente Lega del Ciclismo Professionistico.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Cappellacci (Fi), ‘dal Parlamento misure concrete su screening e innovazione’ ‘Risultati tra prevenzione e diritti dei pazienti – La legge sull’oblio oncologico cancella lo stigma e tutela i guariti’

Perrone (Fondazione Aiom), ‘screening e rincaro sigarette contro il cancro’ ‘I programmi di prevenzione salvano vite ma in Italia non funzionano ovunque allo stesso modo’

Malattie rare, nuova roadmap per la cura dell’Egpa tra reti multidisciplinari e terapie mirate Il piano di azione in 7 punti per migliorare la cura delle persone con Granulomatosi eosinofila con poliangioite è stato presentato oggi alla Camera dei Deputati