Salute, 17 volte più batteri sul cuscino che sul wc Sulle federe dopo 7 giorni senza un cambio fino a 3 mln di colonie, Bassetti ‘lavarle almeno 1 volta a settimana e scegliere il cotone’

Milano, 10 mar. (Adnkronos Salute) – “Più batteri sulle federe dei cuscini che non sulla tavoletta del water. Un esperimento condotto dall’azienda statunitense Amerisleep ha rivelato che, dopo una settimana senza lavaggio, le federe possono contenere fino a 3 milioni di colonie batteriche, 17 volte più di una tavoletta del water”. Sottolinea il dato l’infettivologo Matteo Bassetti. “Cosa si accumula sulle federe sporche? Sudore, cellule morte della pelle, saliva e residui di prodotti per capelli”, elenca in un post sui social il primario del Policlinico San Martino di Genova. Materiali che “creano un ambiente ideale per la proliferazione di batteri e acari. Cosa si può fare? Lava le federe almeno una volta a settimana per ridurre l’accumulo di batteri – scrive Bassetti – Utilizza tessuti traspiranti come il cotone per favorire una migliore igiene”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Salute: ‘back to school’, 7 consigli per proteggere la vista dei bambini dalla miopia Dai controlli della vista alle pause durante lo studio, fino a 1-2 ore all’aperto ogni giorno, le regole dell’oftalmologo Paolo Nucci (Siops) per prevenire e monitorare la progressione della miopia

Miopia pediatrica: “Se non trattata rischia di evolvere in patologie gravi in età adulta” L’allarme degli esperti, ‘dal distacco di retina al glaucoma, la progressione incontrollata del difetto visivo rappresenta una seria emergenza di sanità pubblica’

Salute, indagine: “Vista dei figli tra i controlli top, ma priorità solo per il 7,2% dei genitori” Una survey Astra Ricerche per Hoya su oltre 1000 genitori, ‘salute visiva sesta tra le preoccupazioni – Il 31% dei minori passa 4 ore o più sugli schermi, appena il 23% sta all’aperto due ore’