Pfas e schiume antincendio, esposto associazioni a 36 Procure Si chiede verifica su rischi contaminazione, ‘iniziativa nata anche da mobilitazione familiari 3 vigili del fuoco di Arezzo morti per glioblastoma in 2 anni’

Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) – Un gruppo di associazioni impegnate nella tutela della salute e dell’ambiente ha presentato un esposto alla Procura di Arezzo – e successivamente ad altre 35 Procure italiane – per chiedere verifiche sulla possibile contaminazione da Pfas nei presidi antincendio dei Vigili del fuoco, in particolare durante le esercitazioni con schiumogeni contenenti Pfoa (una delle sostanze Pfas). L’iniziativa – riporta una nota – nasce anche dalla mobilitazione dei familiari di tre vigili del fuoco del comando di Arezzo, deceduti per glioblastoma in meno di due anni. Le associazioni firmatarie dell’esposto chiedono accertamenti sanitari sui Vigili del fuoco, analisi ambientali nei 36 presidi antincendio italiani e l’avvio di un’indagine epidemiologica nazionale.Nell’esposto si chiede inoltre di verificare se, nonostante il Regolamento europeo 2020/784 che vieta l’uso di Pfoa, queste sostanze siano state ancora impiegate in contesti operativi, mettendo a rischio non solo i Vigili del fuoco, ma anche la cittadinanza. Le associazioni chiedono infine al Governo una legge nazionale per vietare in modo definitivo l’uso industriale dei Pfas e per avviare bonifiche e ricerca su alternative sicure.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Leucemia linfatica cronica, rimborso per acalabrutinib con venetoclax in prima linea Via libera dell’inibitore di Btk di seconda generazione anche in linfoma mantellare

Obesità nei più giovani, la prevenzione con Pinocchio in un manuale a fumetti Il corpo in equilibrio, 10mila copie distribuite gratuitamente a bordo dei treni Intercity e nelle principali FrecciaLounge

Melanoma, Adoi: “Bene nuova legge su prevenzione, dermatologo centrale in screening” ‘In articolo 4 sia esplicito il riferimento alla presenza dello specialista che ha le competenze indispensabili a diagnosi, valutazione e gestione lesioni cutanee’