Expo 2025, Modaffari (Cne-Federimprese Europa): “Supportare accordi con Paesi esteri”

Roma, 18 apr. (Adnkronos/Labitalia) – La Cne-Federimprese Europa si prefigge il compito di supportare le imprese per accordi economici e commerciali con Paesi esteri. “In questo momento importante per lo sviluppo e la crescita delle imprese, è fondamentale ricercare nuovi mercati. Interessante guardare agli Usa e all’Oriente. L’Expo di Osaka potrebbe essere un’importante occasione per fare conoscere le eccellenze italiane e di conseguenza aprire dei canali di dialogo per le nostre imprese. Sono molte le aziende italiane che hanno aperto delle filiali in paesi extra europei, riuscendo a svolgere un’importante attività produttiva”, afferma la presidente nazionale Cne-Federimprese Europa, Mary Modaffari.”Per quanto riguarda i dazi – spiega – siamo convinti dell’attività diplomatica del governo e della presidente del Consiglio, la quale ha dimostrato sin da subito massimo interesse e impegno per la crescita del nostro Paese e supporto alle imprese italiane dando all’Italia quel ruolo strategico come importante snodo della geopolitica internazionale. Per quanto riguarda il Mercosur e gli accordi di libero scambio, la nostra Confederazione è a favore. Questo è un mercato facile, più aperto alle piccole e medie imprese italiane”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Radiologi e tecnici rinnovano collaborazione, ‘in Italia 70 mln di esami l’anno’ ‘Competenze diverse e responsabilità definite, ma unico obiettivo di garantire ai pazienti prestazioni sempre più sicure’

Radiologia, Catania (Ordini Tsrm Pstrp): “Linee guida medici e tecnici tutela per cittadini” ‘Al prossimo Congresso Sirm sezione interamente dedicata ai tecnici di radiologia per rafforzare collaborazione’

Galdieri (Tsrm): “In radiologia ruolo tecnico cresce con tecnologia” ‘Nostra presenza al prossimo Congresso Sirm, per la prima volta, dimostra quanto siamo indispensabili gli uni per gli altri’