Salone Internazionale del Libro di Torino: Emmanuel Carrère racconta Philip Roth

Venerdì 16 maggio ore 18:30 all’ Auditorium, Centro Congressi Lingotto

L’incontro L’uragano Portnoy sarà un’occasione unica per riscoprire la forza sovversiva dell’opera. Con Roberto Colajanni, Matteo Codignola e Livia Manera Sambuy

In occasione della nuova, integrale pubblicazione delle opere di Philip Roth, Adelphi presenta la nuova edizione di Portnoy, il libro che consacrò (e sconsacrò) l’autore americano. L’evento d’eccezione si terrà al Salone Internazionale del Libro di Torino, venerdì 16 maggio ore 18:30 nell’Auditorium del Centro Congressi Lingotto.

Per la prima presentazione italiana sarà Emmanuel Carrère, tra gli autori europei più vicini a Roth, a raccontare questo libro esplosivo, che ha segnato un’epoca e travolto ogni convenzione letteraria e culturale. Al suo fianco, Roberto Colajanni, direttore editoriale di Adelphi, Matteo Codignola, curatore di questa nuova edizione di Portnoy, e Livia Manera Sambuy, giornalista e scrittrice che per anni ha seguito da vicino Roth e il suo lavoro.

Portnoy ha una storia che precede la sua forma attuale, il suo materiale è stato varie altre cose finché nel 1969, dopo lunghi ripensamenti, il monologo ha finito per diventare il quarto libro di Philip Roth(1933-2018).

Portnoy è un capolavoro di irriverenza e comicità, un monologo psicanalitico travolgente che ha rivoluzionato l’idea stessa di cosa si possa scrivere – e leggere – in un romanzo. Tra psicanalisi e stand-up comedy, identità e desiderio, Roth firma una delle opere più scandalose e irresistibili della letteratura del Novecento. 
L’incontro L’uragano Portnoy sarà un’occasione unica per riscoprirne la forza sovversiva con quattro voci d’eccezione.

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