Sostenibilità: Tapella (Uiops), ‘In Italia il 95% dell’olio di palma è certificato sostenibile’

Roma, 16 mag. (Adnkronos) – “Il 95% dell’olio di palma che viene importato in Italia è un olio sostenibile certificato Rspo che rispetta criteri ambientali e sociali ed è completamente tracciabile, dalla piantagione al mulino, alla raffineria, al trasporto navale, allo stoccaggio in Italia, fino al consumatore finale.” Così Vincenzo Tapella, presidente Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile, durante l’Eiis Summit 2025 a Roma.“L’olio di palma è un olio molto versatile che può essere utilizzato – prosegue Tapella – non soltanto nel campo alimentare ma anche nel campo chimico, del feed e della cosmesi. L’olio di palma è sicuro sostenibile dal punto di vista ambientale e dal punto di vista sociale. Le sue caratteristiche sono molto buone: ha una resa molto alta, la possibilità di essere estratto senza solventi, di essere frazionato in modo fisico, in modo da poter avere diversi prodotti adatti per la frittura, per la margarina, per la pasticceria”, aggiunge l’esperto.“In passato è stato oggetto di fake news o scorretta informazione, per questo le nostre campagne hanno cercato di informare il consumatore in modo corretto, puntando sulla sostenibilità dell’olio di palma. Non sono campagne facili da portare avanti perché pur avendo dei dati tecnico-scientifici importanti non è semplice comunicare al consumatore finale le caratteristiche dell’olio di palma sostenibile, per questo motivo ci appoggiamo a partner come l’Università Cattolica del Sacro Cuore che fa ricerche sul consumatore, collaboriamo con organizzazioni non governative e con la grande distribuzione per fare in modo che questo messaggio della sicurezza e della sostenibilità dell’olio di palma possa raggiungere il consumatore finale.”

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Alzheimer, Spadin (Aima): “Finanziamenti per risultati concreti e vicini al paziente” ‘Nuove terapie sono la luce in fondo al tunnel’

Alzheimer, Villa (Eli Lilly): “Identificare pazienti tempestivamente” ‘Solo così efficace attività diagnostica e corretta presa in carico’

Alzheimer, Martorana (Tor Vergata): “Sistema non ancora pronto a nuove terapie” ‘Occorre un sistema più snello e stabilire delle priorità da un punto di vista delle competenze’