Tumore ovaio, oncologo Cormio: “Oggi con terapie e chirurgia migliora vita pazienti” ‘Diagnosi ha forte impatto psicologico sulla donna, ma oggi la chirurgia è più tollerata e la terapia di mantenimento ci consente di gestire al meglio la qualità di vita post intervento’

Bari, 14 giu. (Adnkronos Salute) – “La diagnosi di neoplasia ovarica ha un forte impatto psicologico sulla paziente. Oggi, però, abbiamo a disposizione tutta una serie di procedure terapeutiche e anche la chirurgia è più tollerata e ci sono una serie di trattamenti, come la chemioterapia di prima linea e la terapia di mantenimento, che ci consentono di gestire al meglio la qualità della vita delle pazienti nel post operatorio”. Così Gennaro Cormio, direttore dell’Unità operativa di Ginecologia oncologica dell’Irccs Giovanni Paolo II di Bari, durante l’incontro ‘Tumore ovarico in Puglia: Cambiamo Rotta’, confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull’importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, in corso a Bari. Il progetto a tappe è realizzato con il patrocinio di Acto Puglia, sponsorizzato da Gsk e organizzato da OmnicomPrGroup. “La sorveglianza consiste in una serie di indagini, e in una serie di valutazioni cliniche che vengono proposte alla paziente dopo il trattamento primario per poter fare eventualmente una diagnosi precoce in caso di recidiva – spiega Cormio – In questi ultimi anni abbiamo potuto introdurre nella pratica clinica tutta una serie di nuovi strumenti, sia chirurgici sia medici, e in particolare la terapia di mantenimento che consente di convivere con la malattia e garantire un’ottima qualità della vita alla paziente”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Radiologi e tecnici rinnovano collaborazione, ‘in Italia 70 mln di esami l’anno’ ‘Competenze diverse e responsabilità definite, ma unico obiettivo di garantire ai pazienti prestazioni sempre più sicure’

Radiologia, Catania (Ordini Tsrm Pstrp): “Linee guida medici e tecnici tutela per cittadini” ‘Al prossimo Congresso Sirm sezione interamente dedicata ai tecnici di radiologia per rafforzare collaborazione’

Galdieri (Tsrm): “In radiologia ruolo tecnico cresce con tecnologia” ‘Nostra presenza al prossimo Congresso Sirm, per la prima volta, dimostra quanto siamo indispensabili gli uni per gli altri’