Energia, Barnard (Acc): “Ridurre dipendenza da Paesi come la Cina” Presidente American Conservation Coalition, ‘Stati Uniti fanno da apripista’

Roma, 19 giu. (Adnkronos) – “Il presidente Trump ha parlato molto dell’importanza dell’abbondanza energetica e della riduzione della dipendenza degli Stati Uniti e, più in generale, dell’Occidente da paesi come la Cina. Questo significa produrre le nostre materie prime critiche in America o in altri paesi alleati, investendo in settori come l’energia geotermica e il nucleare, e creando nuove catene di approvvigionamento”. Così, Chris Barnard, presidente dell’American Conservation Coalition, in occasione dell’incontro ‘La transizione energetica. Tra innovazione e conservazione’, organizzato a Roma da Wec Italia, Centro Studi Americani e Nazione Futura per promuovere un dialogo tra visioni conservatrici e progressiste dell’ambientalismo, esplorando le sfide energetiche e climatiche nei contesti italiano e statunitense. “Credo sia un’opportunità entusiasmante, specialmente con la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, per produrre più energia in casa e per investire nell’innovazione con i nostri partner in tutto il mondo. Penso che sia il modo giusto di affrontare questo tipo di questioni e gli Stati Uniti stanno facendo da apripista”.

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