Lavoro, Gravina (Anivp): “Incentivarlo nelle ore notturne e nei giorni festivi”

Roma, 25 giu. (Adnkronos/Labitalia) – “Il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro è ormai strutturale e caratterizza l’attuale mercato del lavoro dei servizi, compreso i servizi di vigilanza privata”. E’ quanto dichiara Giulio Gravina, vice presidente dell’Anivp, l’associazione italiana vigilanza privata e servizi fiduciari. “Questa criticità, che ha riflessi sulla crescita delle aziende di vigilanza privata e sulla risposta alla domanda di sicurezza di aziende e cittadini – continua Gravina – si avverte ancor di più in determinati settori, come quello della vigilanza privata, caratterizzati da turni di lavoro in orario notturno e nei giorni festivi.”“Come Anivp, il marchio storico della rappresentanza di settore, proponiano l’estensione anche alla vigilanza privata, così come avviene per il settore turistico, ricettivo e termale del trattamento integrativo speciale per i lavoratori, con qualifica di GPG, impegnati in lavoro notturno e che effettuano straordinari nei giorni festivi” – conclude Gravina.Il settore della vigilanza privata (servizi armati e disarmati) secondo i dati ISTAT rispetto al codice Ateco 80.1 (servizi di vigilanza privata), conta 1.189 aziende per 77.369 dipendenti e un fatturato pari a poco più di 4 miliardi di euro (dati aggiornati al 2022).

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Tumore rinofaringeo, Sanguineti (Ire Roma): “Qualità vita importante, servono percorsi dedicati” Il radioterapista, ‘le cure ancora incidono pesantemente sulla qualità di vita dei pazienti’

Girelli (Pd): “La sanità italiana deve puntare su prevenzione e gestione del rischio” ‘Non possiamo concentrarci esclusivamente sulla cura, al centro anche stili di vita, ambiente e screening precoci’

Minasi (Lega): “Prevenzione, cure e centralità del paziente le priorità” La senatrice, ‘serve più equità nell’accesso alle cure e una presa in carico multidisciplinare’