Toro (Ail): “Ogni anno oltre 20 mln su ricerca neoplasie del sangue” Nella Giornata nazionale, ‘da oltre 55 anni accanto ai pazienti e alle loro famiglie’

Roma, 19 giu. (Adnkronos Salute) – “Ogni anno, come Ail, investiamo oltre 20 milioni di euro in ricerca, assistenza e sensibilizzazione: più di 5 milioni per 114 studi territoriali e oltre 3,4 milioni per sostenere i centri di ematologia e trapianto, ma anche il paziente, in questa lunga marcia verso la guarigione”. Così Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail, in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma che si celebra il 21 giugno illustra “l’impegno concreto delle nostre 83 sezioni territoriali, che ogni giorno, dal 1969, sono accanto ai pazienti e alle loro famiglie: impegno continuo, mai interrotto, e che rappresenta un valore sociale, sanitario ed economico enorme”. Negli ultimi anni “abbiamo assistito a un’evoluzione straordinaria – spiega il presidente Ail – nuovi farmaci, anche biologici, diagnostica sempre più precisa, terapie mirate che offrono oggi prospettive impensabili solo qualche anno fa. A supportare tutto questo, investimenti concreti. Anche quest’anno abbiamo stanziato milioni di euro su un triennio per borse di studio e assegni di ricerca, in collaborazione con le società scientifiche. Finanzieremo personale sanitario dedicato alla ricerca: medici, data manager, biologi, figure essenziali ma spesso non riconosciute formalmente nelle piante organiche. A sostegno di questo percorso, c’è anche il Gimema, che promuove standard diagnostici e terapeutici di eccellenza per l’ematologia in Italia”.Sostenere la ricerca “è un impegno quotidiano, che portiamo avanti da oltre 50 anni – rimarca Totò – Un impegno che nasce da una visione, quella del professor Franco Mandelli, condivisa da colleghi in tutta Italia. Una visione collaborativa, anticipatrice, che ha trasformato l’ematologia italiana in un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale. Anche per questo, oggi siamo orgogliosi di rafforzare il nostro sodalizio con società scientifiche, enti e centri clinici. Informare con rigore, condividere le novità, parlare con trasparenza ai cittadini e ai pazienti: questo per noi è un dovere imprescindibile. Non basta curare, bisogna accompagnare. Dalla diagnosi alla guarigione – o alla gestione della cronicità – i pazienti hanno bisogno di ascolto, supporto, diritti”, conclude.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’