Bimbo operato a Napoli per necrosi da ragno violino, cosa fare se morde Bassetti, ‘complicazioni infettive solo in alcuni casi, niente panico e monitorare l’evoluzione dell’area colpita’

Milano, 14 lug. (Adnkronos Salute) – Un bambino di 4 anni di Caivano, in provincia di Napoli, è stato operato all’ospedale Santobono del capoluogo campano per una necrosi causata da un morso di ragno violino sulla coscia. Ne ha dato notizia in questi giorni ‘Caivano Press’, riportando il caso del piccolo che è stato ricoverato agli inizi di luglio e che dopo l’intervento si è rimesso ed è fuori pericolo. Come ogni estate, dunque, “si torna a parlare del ragno violino. L’anno scorso abbiamo assistito a numerosi casi, alcuni veramente impegnativi e qualcuno mortale”, ricorda l’infettivologo Matteo Bassetti che spiega come comportarsi in questi casi: “Nessun panico”, rassicura via social, però bisogna “gestire in maniera appropriata le morsicature del ragno violino”, monitorando attentamente l’evoluzione dell’area colpita. Il morso del ragno violino può causare delle “complicazioni, soprattutto di tipo infettivo”, sottolinea il primario dell’Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova. “In genere – chiarisce – quando il ragno violino morde non succede gran che, ma in alcune situazioni particolari viene iniettato del veleno che forma un’area detta escara, una ‘crosta’ sotto la quale possono proliferare dei batteri. Il rischio è che questi batteri possano dare un’infezione grave, profonda, che in alcuni casi arriva a forme di fascite” con necrosi. “Cosa bisogna fare? Bisogna pulire molto bene dove si è stati morsicati” dal ragno violino, suggerisce innanzitutto Bassetti. Quindi occorre “monitorare dove si è stati morsicati”, raccomanda, e “rivolgersi alle cure dei medici” nel caso compaia una lesione che peggiora.

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