Pesce scorpione su coste italiane: “Pungersi può essere molto doloroso”  

Roma, 5 ago. (Adnkronos Salute) – L’alieno che sta conquistando – più di altri e anno dopo anno – i nostri mari si chiama pesce scorpione o leone per i suoi aculei che disegnano quasi una criniera. Bello da vedere, ma da lontano, perché pungersi con le sue spine può essere molto doloroso. Tra le nuove specie – chiamate aliene perché arrivate da lontano – è proprio lo ‘scorpione’ a dare “segni più significativi di espansione. E’ arrivato in tutto lo Jonio e la specie sta esplodendo anche in Croazia e, quindi, nell’Adriatico”, spiega all’Adnkronos Salute Ernesto Azzurro, ricercatore dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irbim) di Ancona. L’esperto ricorda la continua attività di monitoraggio e informazione attraverso la campagna di Ispra e Cnr-Irbim, riattivata anche quest’anno, ‘Attenti a quei 4’, in collaborazione con il progetto AlienFish, per informare sulla presenza nei nostri mari proprio del pesce scorpione e di altre tre specie tropicali potenzialmente pericolose: pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato. Un impegno a cui possono collaborare anche i cittadini attraverso il gruppo Facebook Oddfish, che raccoglie segnalazioni di eventi particolari, specie aliene e curiosità.”Non è il caso di fare allarmismo, però – precisa Azzurro -. Non c’è un pericolo generalizzato, ma solo la necessità di essere informati, sapere con chi abbiamo a che fare. Si tratta di pesci commestibili a eccezione del pesce palla maculato che è molto velenoso. Basta tenersi alla debita distanza e sapere come comportarsi. Sono pesci anche molto belli da vedere. Semplicemente bisogna saper riconoscerli ed essere coscienti del pericolo”. In generale, negli ultimi 30 anni il fenomeno dello spostamento di specie aliene nei nostri mari ha subito una forte accelerazione. “Basandoci su numerose evidenze scientifiche – conclude il ricercatore – si può affermare che il mare del futuro sarà molto diverso da quello che abbiamo conosciuto”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Tumore rinofaringeo, Sanguineti (Ire Roma): “Qualità vita importante, servono percorsi dedicati” Il radioterapista, ‘le cure ancora incidono pesantemente sulla qualità di vita dei pazienti’

Girelli (Pd): “La sanità italiana deve puntare su prevenzione e gestione del rischio” ‘Non possiamo concentrarci esclusivamente sulla cura, al centro anche stili di vita, ambiente e screening precoci’

Minasi (Lega): “Prevenzione, cure e centralità del paziente le priorità” La senatrice, ‘serve più equità nell’accesso alle cure e una presa in carico multidisciplinare’