Infettivologo Rossotti: “Nuovi farmaci consentono pieno controllo Hiv” ‘Con una terapia efficace non si è più contagiosi: si raggiunge U=U, non rilevabile=non trasmissibile’

Roma, 19 set. (Adnkronos Salute) – “Il progresso scientifico delle terapie per l’Hiv negli ultimi vent’anni è stato incredibile. Purtroppo, si tratta di un’informazione della quale gran parte delle persone” che non conoscono la malattia “non sono ancora consapevoli. Tanti infatti non sanno che, oggi, la vita di una persona con l’Hiv è a tutti gli effetti normale. Le terapie di cui disponiamo sono estremamente potenti e, anche se non consentono la guarigione, consentono un pieno controllo del virus e di condurre una vita normale”. Lo ha detto Roberto Rossotti, medico infettivologo dell’Asst grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano, all’incontro ‘Prevent(ac)tion: HIV con e senza i confini di un corpo’, organizzato con il contributo non condizionato di Viiv Healthcare nella seconda giornata del Mix Festival di Cinema Lgbtq+ e Cultura Queer di Milano, giunto alla sua 39esima edizione. “Con una terapia efficace non si è più contagiosi, si raggiunge il cosiddetto ‘U=U’ (non rilevabile=non trasmissibile). I farmaci di cui disponiamo non solo sono estremamente potenti ma anche molto ben tollerati. Si tratta di assumere una pastiglia al giorno o, talvolta, di fare delle iniezioni a distanza di diverse settimane l’una dall’altra. Quindi, l’impatto che questi farmaci hanno poi sulla quotidianità è estremamente limitato” conclude.

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