Quindici docenti dell’università Lum “Giuseppe Degennaro” nella World’s top 2% scientists della Stanford university

Roma, 24 set. (Adnkronos/Labitalia) – Sono quindici i docenti dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro” presenti nella World’s Top 2% Scientists 2024, l’autorevole classifica a livello mondiale degli scienziati più citati e influenti al mondo in diverse discipline. Si tratta dei professori Tiziana Annese, Pasquale Del Vecchio, Alessandro Gialluisi, Licia Iacoviello, Salvatore Maurizio Maggiore, Alessandro Massaro, Riccardo Memeo, Anna Picca, Nicola Raimo, Bianca Rocca, Giovanna Rotella, Giovanni Schiuma, Giustina Secundo, Giuseppe Troiano, Filippo Vitolla. “Mi congratulo – ha detto il Rettore della LUM Antonello Garzoni – per l’obiettivo raggiunto e per l’impegno che quotidianamente viene dedicato alla ricerca, con passione e determinazione. Questo risultato è frutto di una politica di reclutamento di eccellenza del nostro Ateneo che non si limita ai presenti in questa classifica, ma ritengo sia un elemento distintivo di ciascuno dei nostri docenti di ruolo. E’ su questo – conclude Garzoni – che la LUM punta per costruire una propria identità nel panorama nazionale e internazionale”. Secondo la classifica Stanford il 14 per cento dei docenti di ruolo della LUM è considerato “Top Scientist”. In particolare nel Dipartimento di Ingegneria il 45 per cento dei docenti risulta ai vertici mondiali delle rispettive discipline. La classifica, curata dalla Stanford University, si basa sulle informazioni bibliometriche dei 190 mila ricercatori profilati nel database Scopus, il più grande database di abstract e citazioni al mondo e comprende scienziati di tutti i campi della ricerca. Su circa 9 milioni di scienziati, il ranking indica il primo 2% degli studiosi più citati a livello globale.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Donna più multitasking dell’uomo? La scienza smonta lo stereotipo: c’è una sola differenza

Fontana (NeMo): “Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative” Il fondatore dei Centri clinici, ‘grato alle Istituzioni trentine’ che confermano impegno per pazienti e famiglie

Caldo, Magi (Sumai): “Detenuti tra categorie più a rischio, rafforzare sanità nelle carceri” ‘Sovraffollamento e alte temperature mettono a rischio la loro salute – Necessario creare strutture sanitarie interne sul modello delle Case della Comunità’