Fine vita, Massoli (Ass. Luca Coscioni): “Laura non sarà dimenticata, sua testimonianza combatte ancora per noi” Al XXII congresso dell’ Associazione Luca Coscioni: “Non rassegnatevi mai”

Orvieto, 5 ott. (Adnkronos) – “Laura ha festeggiato la vittoria che le ha permesso di fare il fine-vita a casa, accanto a me. Quel che resta del percorso è il ‘Non rassegnatevi mai’ e deriva dal fatto che Laura, nonostante avesse avuto il via libera a procedere, non ha smesso di combattere anche per tutti noi. Il diritto di autodeterminazione spetta a tutti, contrariamente a quanto il Governo e parte della Chiesa vuole farci credere”. Sono le parole al XXII congresso dell’Associazione Luca Coscioni di Stefano Massoli, marito di Laura Santi, a Orvieto.L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sui nuovi obiettivi e le azioni politiche del 2026.“Il percorso è stato lungo e farraginoso, perché si è trattato di aspettare quasi 3 anni, dopo cause e ricorsi di cui non entro in dettaglio e dopo due prenotazioni in Svizzera che sono poi state disdette, in quanto Laura, seppur allo stremo, con sofferenze non più curabili con cure palliative, ogni tanto aveva una risposta positiva e decideva di attendere oltre. A differenza di quello che tanti pensano in riferimento a chi sceglie il percorso di fine-vita – prosegue Massoli – nessuno rifiuta a priori le cure palliative, è importante che questo si sappia. Laura ha festeggiato la vittoria che le ha permesso di fare il fine-vita a casa, accanto a me. Resta la sua testimonianza di caparbietà e di lotta che non verrà mai dimenticata. Tante persone sono vicine a noi e continuano a combattere per questi diritti: questo è il testimone che ci lascia”, ha concluso il marito della giornalista perugina Laura Santi.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Malattie rare, endocrinologo Ferrara: “In Vhl belzutifan modifica storia patologia” ‘Il trattamento sistemico generale riduce il numero degli interventi chirurgici e migliora qualità della vita’

Luppi (Msd): “Belzutifan per Vhl disponibile in Italia, aspettiamo le Regioni” ‘Impegno per rispondere a bisogni di salute e credere nella ricerca’

Biallo (Ail): “Patologie ematologiche in Piano cronicità beneficio immediato per pazienti”