Aragno (Eikon): “Tema entrato nella sfera del benessere quotidiano”

Roma, 16 ott. (Adnkronos) – “Il 92% degli intervistati, su un campione di 2000 persone, dice che la salute delle persone e quella del pianeta sono assolutamente interconnesse tra di loro. E tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 mette al primo posto la salute e il benessere. Questo che cosa significa? Che la sostenibilità è entrata nella sfera del benessere quotidiano, cioè nel modo in cui mangiamo, ci muoviamo, lavoriamo, respiriamo”. Così Paola Aragno, vicepresidente Eikon Sc intervenendo all’appuntamento Adnkronos Q&A, ‘Sostenibilità al bivio’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione a Roma, illustrando i dati di una ricerca di Eikon Sc per la Social Sustainability Week.”La sostenibilità non significa ridurre solamente le emissioni ma significa vivere meglio. L’economia circolare diventa strategica se ha una funzione anche sociale, per cui rigenera non solo le risorse ma la salute, le competenze, i valori”, osserva. “Se andiamo a guardare anche ai giovani, cioè a quelli che saranno i nostri protagonisti della sostenibilità, della transizione, il 65% si sente coinvolto negli obiettivi dell’Agenda 2030 e il 70% dice che si sentirebbe più motivato a lavorare in un’azienda che tiene conto ed è molto attenta alla sostenibilità. Per cui i giovani vogliono delle aziende coerenti, a 360 gradi, capaci di unire impatto ambientale, ma anche benessere”, conclude.

Related posts

Cancro retto extraperitoneale, a Roma specialisti a confronto su terapie personalizzate Oltre 200 medici si sono riuniti all’Istituto nazionale tumori Regina Elena

Anief, poco più di 25mila richieste per accesso a pensione nella scuola, troppo esigue

La scommessa green di GSK: a Siena e Rosia oltre 23 milioni di euro di investimenti sulla sostenibilità Focus su energia rinnovabile, efficienza idrica e abbattimento delle emissioni: i siti toscani puntano a una importante riduzione dell’impatto ambientale.