Regioni, Mallen (Cnel): “Con enti locali sono primo presidio di prossimità”

Roma, 27 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “La Relazione annuale del Cnel sui servizi pubblici consolida la prospettiva della valutazione dell’impatto. L’obiettivo non è solo verificare spesa e quantità dei servizi ma capire cosa producono in termini di benessere economico, sociale e ambientale, in termini di ricadute sulla vita delle persone e sulle imprese. Questo cambio di paradigma sposta l’attenzione dal semplice output all’outcome, segnando una rivoluzione culturale per la Pubblica amministrazione. Ciò implica abbandonare la logica della rendicontazione formale per abbracciare la responsabilità sostanziale, assumendo come riferimento gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. In questa visione, il ruolo delle Regioni e degli Enti locali è decisivo, essendo il primo presidio di prossimità dove le politiche prendono forma e dove si misura la fiducia nello Stato. I dati della Relazione 2025 ci ricordano che ancora permangono significativi divari territoriali, non solo lungo l’asse Nord-Sud ma anche fra aree urbane e aree interne. Colmare questi divari vuol dire garantire i diritti di cittadinanza e in questo le Regioni sono fondamentali”. Così la consigliera Cnel Marcella Mallen intervenendo nel corso dell’incontro ‘Salute, imprese e lavoro’, promosso dal Cnel in collaborazione con la Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Bandello (Apmo): “Intervento precoce può rallentare progressione miopia” ‘Nuove lenti defocus e colliri a bassa concentrazione di atropina possono frenare la patologia’

Salute: ‘back to school’, 7 consigli per proteggere la vista dei bambini dalla miopia Dai controlli della vista alle pause durante lo studio, fino a 1-2 ore all’aperto ogni giorno, le regole dell’oftalmologo Paolo Nucci (Siops) per prevenire e monitorare la progressione della miopia

Miopia pediatrica: “Se non trattata rischia di evolvere in patologie gravi in età adulta” L’allarme degli esperti, ‘dal distacco di retina al glaucoma, la progressione incontrollata del difetto visivo rappresenta una seria emergenza di sanità pubblica’