Chirurgia, Minervini (Siu): “In urologia il 54% di tutte le procedure robotiche” Al congresso nazionale, ‘sul fronte farmaci si va verso terapie sempre più efficaci per il cancro della vescica’

Roma, 7 nov. (Adnkronos Salute) – “La chirurgia robotica in urologia è altamente utilizzata. Il 54% delle procedure robotiche in Italia è” in ambito “urologico”. Con la robotica si “cura il tumore della prostata, del rene e della vescica. La ricerca in tale ambito nei prossimi anni andrà ad analizzare le numerose piattaforme robotiche che stanno uscendo in commercio e che quindi avranno bisogno di essere valutate in termini di fattibilità e di risultati”. Così Andrea Minervini, consigliere nazionale della Società italiana di urologia, al Congresso nazionale Siu in corso a Sorrento, illustra le ultime novità sui tumori urologici.”In ambito di oncologia medica – continua Minervini – ci sono risultati importanti usciti dal congresso europeo Esmo nel trattamento del tumore della vescica. Sono risultati” che stanno “cambiando di molto la tipologia del trattamento, che nei prossimi anni si svilupperà ad includere farmaci di nuova generazione che daranno dei risultati più importanti, per allungare la vita di questi pazienti, e che si integreranno con la terapia chirurgica che è sempre più sviluppata in ambito robotico”.

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