‘Salute, sostenibilità e nuove frontiere’, presto il vodcast su Ssn e futuro Rappresentanti istituzionali, professionisti dell’industria, cittadini e pazienti a confronto su sfide e opportunità del settore

Roma, 3 dic. (Adnkronos Salute) – ‘Salute, sostenibilità e nuove frontiere’ è il titolo di una nuova serie vodcast che, non a caso, reinterpreta in chiave innovativa l’acronimo Ssn – di solito riferito al Servizio sanitario nazionale – dando voce ai protagonisti istituzionali, ai professionisti dell’industria, ma anche a esperti, cittadini e pazienti. L’obiettivo? Mettere sotto la lente il contributo che i vari stakeholder stanno dando al sistema per renderlo capace di rispondere alle crescenti richieste di salute, avendo attenzione alla sostenibilità, ma anche aprendo alle nuove frontiere della ricerca e della cura. ()Cinque puntate, 5 prospettive, un’unica sfida centrale: come costruire un Ssn e un futuro che sappia davvero garantire salute, sostenibilità e innovazione. Su questo si confronteranno gli ospiti che parteciperanno alla serie realizzata da Adnkronos in collaborazione con AbbVie, presto disponibile sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com.Protagonista del primo episodio è il settore delle Life sciences, che comprende anche l’industria farmaceutica: una risorsa strategica per l’Italia non solo perché migliora la qualità della vita grazie allo sviluppo di terapie innovative e l’accesso ai farmaci, ma proprio perché, al tempo stesso, genera valore economico, sociale e competitivo per il Paese. Un’occasione per conoscere un comparto che non produce solo salute, ma crescita e opportunità, scoprendo le strategie utili a rispondere alle sfide che arrivano dal mondo globalizzato in termini di produzione e innovazione. Ma la salute pubblica non si fonda soltanto sulle terapie o sulle competenze dei professionisti sanitari. Per essere davvero accessibile, equa e moderna, ha bisogno di scelte politiche e regolatorie lungimiranti. Decisioni che nascono all’interno di sedi istituzionali, ai tavoli dove siedono molti attori – istituzioni, clinici, industria – e sempre più spesso anche i pazienti, attraverso le loro associazioni. A loro è dedicata una delle puntate della serie che esplora il ruolo dei Patient Advocacy Groups nei processi decisionali e nel dialogo con le istituzioni.Un altro episodio affronta una trasformazione epocale ormai visibile agli occhi di tutti: il crescente ricorso ai social media per cercare risposte di salute. Ogni giorno migliaia di persone si informano su Instagram e TikTok, tra caroselli di autodiagnosi e reel di consigli più o meno affidabili. Il bisogno di orientamento è forte: come garantire, allora, una comunicazione sanitaria corretta, efficace e responsabile? Il vodcast prova a rispondere anche a questa domanda.Il percorso amplia poi lo sguardo sulla ricerca: negli ultimi vent’anni l’aspettativa di vita è cresciuta e la mortalità per malattie croniche si è ridotta del 40%. A determinare questi risultati c’è soprattutto l’innovazione diagnostico-terapeutica sostenuta anche dalla ricerca clinica italiana, un’eccellenza che merita di essere rafforzata e valorizzata. Infine, la serie dedica una puntata al cambiamento culturale in atto nei luoghi di lavoro. Le persone oggi cercano, oltre a una retribuzione adeguata, un impiego capace di contribuire al loro benessere psicofisico. Il lavoro non è più solo lavoro: è parte integrante della salute. Come possono le organizzazioni e le istituzioni rispondere a queste nuove esigenze? Su questo si confronteranno gli esperti nel vodcast che prova a raccontare l’evoluzione del sistema salute attraverso la voce dei protagonisti.

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