Palermo (Viiv): “In Italia in media 2mln di euro all’anno per iniziative su Hiv” Al RHIVolution day, ‘supportiamo associazioni e strutture ospedaliere che lavorano per evoluzione terapie’

Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) – “Viiv è un’azienda che nasce e si sviluppa per l’Hiv”, è dunque naturale, “avendo come obiettivo un’unica area terapeutica, concentrare tutti i nostri sforzi in essa. Ogni anno l’azienda investe in Italia una media di 2 milioni di euro tra donazioni, sponsorizzazioni e supporto ad eventi educazionali”. Lo ha detto Vincenzo Palermo, Vice President, Head of Italy & Netherlands hub di Viiv Healthcare, all’evento RHIVolution day a Verona per la consegna dei premi legati al bando promosso dalla farmaceutica per sostenere le iniziative innovative suggerite da istituzioni o associazioni pazienti nella lotta all’infezione.Inoltre, “Viiv paga più di 30 milioni di payback all’anno sui farmaci per l’Hiv, restituendo alle Regioni una parte estremamente importante del costo dei farmaci nel nostro Paese”, spiega Palermo auspicando “che questo importo sia rivolto anche al sostegno dell’ecosistema regionale che gestisce l’Hiv, un punto chiave per lo Stato e per l’evoluzione della qualità di vita dei pazienti”. Infine, c’è il lavoro per “alimentare e supportare” un percorso “verso le terapie long acting, che permettono ai pazienti di ‘dimenticarsi’ della cronicità della patologia grazie a somministrazioni a distanze temporali sempre più lunghe. Si tratta di un’innovazione estremamente importante, che porta con sé il bisogno di riorganizzare la gestione” del paziente. “Non tutti gli ospedali in Italia sono già pronti. Il nostro supporto – conclude – è orientato principalmente a fare in modo che questa innovazione sia recepita e compresa al meglio”.

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