Sannino (Antinoo Arcigay Napoli): “Peer support acting art per persone con Hiv” Al RHIVolution day, ‘usare l’arte come linguaggio universale per superare angosce e paure’

Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) – “Il progetto Peer support acting art nasce da lontano, ascoltando anche i bisogni delle persone e da un’idea di Carlo Nieto, il nostro responsabile del gruppo Salute, una persona che vive con Hiv. Pertanto, l’elemento di forza di questo progetto è la figura del Tutor peer”, una sorta di tutor alla pari, “che può cercare di far superare le paure e le angosce, nonché l’aspetto giudicante che la società e chi ci circonda spesso ha nei confronti delle persone che vivono con Hiv, che faticano molto a fare coming out”. Lo spiega Antonello Sannino, Associazione Antinoo Arcigay Napoli, all’evento durante il quale sono stati consegnati i premi del bando RHIVolution in care, promosso dalla farmaceutica Viiv.Un altro aspetto su cui Sannino pone l’attenzione è “poter dare informazioni sulle nuove terapie, come le long active” e l’uso dell’arte come strumento di “linguaggio universale, che spesso supera anche le difficoltà di descrivere con le parole il mondo che ci circonda e i fatti. L’arte supera ogni barriera -sottolinea – e ci permette di dialogare in alcuni contesti come le scuole o le case circondariali, dove abbiamo dei nostri sportelli e delle nostre attività progettuali”.

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