Zocchetti (Viiv): “Long acting utile su impatto emotivo e sociale Hiv” ‘Impegno a trovare soluzioni e risposte ai need emergenti’

Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) – “Vivere con l’Hiv ha un impatto emotivo e sociale molto importante ancora oggi”. Allo “stigma, all’autostigma, alla comorbidità e alle patologie che si associano a tale condizione” si aggiunge “la necessità di assumere numerosi farmaci e terapie oltre a quelle per l’Hiv”. Lo ha detto Cristina Zocchetti, Hub Medical Director di Viiv Healthcare, all’evento RHIVolution day, a Verona, durante il quale sono stati consegnati i premi legati al bando promosso dalla farmaceutica per sostenere le iniziative innovative per contrastare l’infezione.Le patologie che si possono associare all’Hiv e che meritano oggi attenzione particolare sono quelle a carico del sistema “cardiovascolare e quelle oncologiche – aggiunge Zocchetti – Le soluzioni per la riduzione della carica virale sono importanti e necessarie ma è altrettanto fondamentale avere delle terapie che possano colmare i gap e risolvere tutte queste problematiche”. Tra le risposte che arrivano dalla ricerca scientifica “le terapie long acting permettono di potersi ‘dimenticare’ della patologia, dello stigma e dell’autostigma e di avere una qualità di vita migliore, oltre ad assumere una pillola in meno. Questo è ciò che stiamo cercando di fare in collaborazione con i clinici: trovare soluzioni e risposte ai need emergenti, sempre più importanti per le persone che vivono con Hiv”.

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