Successo per la mostra Talismani – il ritmo della mia città -di Tony Esposito

Roma. Nello spazio espositivo la Vaccheria, tra  simbolismo partenopeo e tradizioni e credenze africane il poliedrico artista Tony Esposito ha presentato le sue opere: un susseguirsi di meraviglia ed esplorazione, di novità e stupore verso un mondo che trascende dalla realtà in una rocambolesca imprevedibile armonia


Si è conclusa domenica 4 gennaio 2026 la Mostra dell’artista Tony Esposito inaugurata il 15 novembre 2025 presso lo spazio espositivo: “LA VACCHERIA” dell’Eur, a Roma. La Vaccheria è un luogo unico che fonde passato, presente e futuro. Con oltre 1.900 metri quadrati di spazi espositivi, questo edificio storico trasformato in polo culturale offre un’esperienza immersiva che unisce arte, cultura e creatività. Nata nel XVIII secolo come parte della Fattoria del Castellaccio, La Vaccheria è stata rigenerata grazie alla visione dell’amministrazione del Municipio IX che ha riaperto lo spazio dopo anni di chiusura. L’antica Vaccheria è oggi un moderno centro culturale che accoglie mostre e installazioni, creando un ponte tra tradizione e innovazione, è il simbolo di una rinascita resa possibile dalla visione dell’amministrazione che con l’attuale Presidente, Titti Di Salvo, rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare motore di crescita sociale e urbana.In questa cornice così particolare l’artista Tony Esposito ha esposto le sue opere: non solo dipinti, ma anche composizioni e scenografie.
Una grande struttura posta al piano terra, una sorta di arco trionfale, interamente  dipinto dall’artista  prelude l’atmosfera magica sensoriale  in cui il visitatore è avvolto man mano che si procede verso il piano superiore dove si apre un varco  verso un’altra dimensione: i suoni dolci e ritmici dell’Africa proiettati su un grande schermo, le pareti completamente coperte da scenografie gigantesche dipinte con un altro grande pittore: lo statunitense Mark Kostabi amico e collaboratore di Tony Esposito, teli africani dai mille e sgargianti colori e tamburi a scandire tutto il perimetro della mostra; un’emozione da togliere il fiato. Quasi senza accorgersene sospinti da tutte queste sensazioni contrastanti e uniche si entra nel mondo di Tony Esposito; un mondo complesso che unisce il simbolismo partenopeo alle tradizioni e credenze africane: quindi amuleti, segni magici, tamburi, tribù e poi ancora messaggi sociali, intrisi di umanità e speranza.

Un susseguirsi  di meraviglia ed esplorazione, di novità e stupore verso un mondo che trascende dalla realtà in una rocambolesca imprevedibile armonia. Elemento di grande innovazione le cornici : anch’esse delle opere d’arte, adornate da elementi baroccheggianti ,da segni e da iscrizioni insomma delle opere d’arte sulle opere d’arte. La mostra del maestro Esposito è un percorso dell’anima, in cui ci si immerge e dove il tempo non esiste….solo un turbinio di sensi, di emozioni e di sentimenti tutti a colori.

Complimenti all’artista Esposito che ancora una volta ci ha stupito in un ambito a noi sconosciuto dimostrando che essere artisti poliedrici è possibile. Ci auguriamo che il maestro torni a esporre le sue opere in una nuova mostra che forse sarebbe più giusto chiamare UNA BELLISSIMA INSOLITA AVVENTURA . 

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