Magi (Sumai): “Superare incompatibilità medici, è un blocco per Ssn” ‘Proposta Forza Italia innovativa, finalmente affronta la criticità dell’attuale sistema’

Roma, 15 gen. (Adnkronos Salute) – “Il piano strategico per la riforma della sanità pubblica presentato oggi alla Camera da Forza Italia è un testo molto importante e innovativo. Finalmente cominciamo ad affrontare la criticità dell’attuale sistema di incompatibilità dei medici, sicuramente un blocco per i professionisti impossibilitati a poter dare un servizio maggiore, di poter lavorare ancora di più nell’ambito del Servizio sanitario nazionale”. Così all’Adnkronos Salute Antonio Magi, segretario generale del Sumai-Assoprof, il sindacato dei medici ambulatoriali, presente alla conferenza stampa ‘Sanita: eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il Ssn pubblico’, organizzata alla Camera da Forza Italia. “Oggi – spiega Magi – abbiamo medici di medicina generale che sono anche specialisti, ad esempio in cardiologia, ginecologia, endocrinologia, ma possono fare esclusivamente il medico di base. Con questo disegno di legge si elimina l’incompatibilità, di conseguenza si dà al medico la disponibilità di fare anche il cardiologo, il ginecologo o l’internista nel Ssn, presso le aziende sanitarie pubbliche, quindi aumentiamo il numero delle possibilità di ore di prestazioni per ridurre le liste d’attesa, quindi chiaramente aumentiamo l’offerta pubblica”. Per Magi si tratta di una proposta “importante, perché una volta avevamo troppi medici, oggi invece abbiamo difficoltà a trovare specialisti, specialmente quelli pubblici, poco attratti dal Ssn. Ecco, questo piano richiama nuovamente i medici a lavorare all’interno del Ssn, perché offre loro molta più possibilità di poter esprimere la professionalità anche in funzione di quelle che sono, diciamo, le necessità del cittadino”.

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