Tumori, De Lorenzo (Favo): “Con alimenti speciali nei Lea risparmi del 10% nella spesa del Ssn” ‘Garantirne l’accesso migliora percorso di cura e sostenibilità del sistema’

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) – “Chiediamo l’inserimento degli alimenti speciali nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza (Lea), affinché possano essere erogati a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn). Garantire l’accesso a questi trattamenti non solo migliora la condizione di vita dei pazienti, ma ha anche un aspetto di sostenibilità, perché è stato dimostrato che se somministrati adeguatamente, dietro prescrizione medica, ai malati che ne hanno bisogno”, ci sarebbe “un risparmio del 10% della spesa” per il Ssn. Così Francesco De Lorenzo, presidente Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), intervenendo all’incontro, organizzato oggi al Senato della Repubblica nell’ambito della Giornata mondiale contro il cancro, sul tema della malnutrizione nei pazienti oncologici.”E’ fondamentale verificare, sin dal momento della diagnosi, che il malato non sia in qualche modo anche colpito dalla malnutrizione che si verifica” in circa la metà dei casi, sottolinea De Lorenzo. “Se c’è malnutrizione – avverte – bisogna intervenire con provvedimenti adeguati per garantire il corretto trattamento. Da parte nostra – continua il presidente di Favo – avvieremo un’iniziativa concreta, con tutta la comunità oncologica e il mondo dell’industria, per presentare” alle istituzioni competenti “la documentazione necessaria per ottenere questo riconoscimento. E’ un percorso che riteniamo possa essere soddisfatto con successo”.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’