Quintavalle (Asl Roma 1): “Con legge obesità nuovo ruolo medicina di territorio” ‘Serve nuovo patto tra sistema sanitario e cittadini, una nuova cultura’

Roma, 5 mar. (Adnkronos Salute) – “Questa legge” che riconosce l’obesità come malattia cronica “apre a una nuova visione della sanità, fondata sulla medicina di prossimità e sul territorio”. I legislatori hanno “dimostrato lungimiranza e una conoscenza profonda del sistema sanitario perché, con pochi articoli hanno aperto una visione olistica della sanità che verrà”. Così Giuseppe Quintavalle, direttore generale della Asl Roma 1, intervenendo oggi, nella Capitale, al convegno ‘Obesità, una malattia cronica: il ruolo della Regione Lazio tra prevenzione, cura e lotta allo stigma’.Secondo il direttore generale della Asl Roma 1 il dibattito pubblico sulla sanità negli ultimi anni si è concentrato soprattutto sulle liste d’attesa, mentre la sfida più ampia riguarda l’evoluzione complessiva del modello assistenziale. “La sanità sta cambiando – ha osservato – e serve un nuovo patto tra sistema sanitario e cittadini, una nuova cultura dell’approccio al servizio sanitario”. In questo contesto l’obesità rappresenta un ambito emblematico per sperimentare modelli innovativi di presa in carico. “Non si tratta di una patologia isolata – ha precisato – ma di una condizione che può aprire la strada a numerose malattie croniche”. Tra queste, ha ricordato, “diabete, patologie cardiovascolari e altre condizioni che incidono sia sulla qualità della vita delle persone sia sulla sostenibilità economica del sistema sanitario”.Quintavalle ha inoltre evidenziato che, “grazie a leggi come questa possiamo parlare di percorsi diagnostico-terapeutici che iniziano ancora prima della malattia, partendo dagli stili di vita e dalla nutrizione”, già in età adolescenziale. “L’obesità nei giovani può significare bullismo, isolamento sociale, apatia verso lo sport e spesso una regolazione emotiva, attraverso il cibo”. Per questo ha sottolineato la necessità di un approccio multidisciplinare che coinvolga sanità, scuola e società.

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