Della Marta (Salute): “238 mln per rafforzare screening e avviare quelli nutrizionali” ‘Un paziente che non è in buone condizioni nutrizionali risponde peggio alle terapie, oltre ad avere una qualità di vita più bassa’

Roma, 10 mar. (Adnkronos Salute) – “La nutrizione clinica, a lungo trascurata, è un elemento sempre più riconosciuto come parte integrante della cura dei pazienti. Per questo il ministero della Salute punta a rafforzare i programmi di valutazione nutrizionale nei percorsi di cura. La legge di Bilancio ha stanziato 238 milioni di euro per il potenziamento di alcuni screening oncologici e per avviare quelli nutrizionali”. Lo ha detto all’Adnkronos Salute Ugo Della Marta, direttore generale della Direzione per l’Igiene e la Sicurezza alimentare del ministero della Salute, che si occupa anche delle politiche sulla nutrizione, intervenendo all’incontro ‘Prevenzione e screening nutrizionali precoci: un nuovo capitolo per il paziente oncologico’, promosso da Elena Murelli, membro della X Commissione del Senato.”Il tema della nutrizione, anche clinica, è molto importante nell’accompagnare i pazienti – ha affermato – e negli ultimi anni è stato sollevato con forza da tutte le società scientifiche. Anche gli oncologi sottolineano la necessità di avere professionisti della nutrizione al loro fianco nella gestione del malato oncologico”. Secondo Della Marta, la nutrizione clinica non è ancora sviluppata in modo uniforme sul territorio nazionale: “In molte regioni non esistono ancora strutture dedicate o professionisti specializzati in numero sufficiente. Spesso ci si affida a medici di altre specialità che svolgono questo ruolo, ma come in tutti i campi della medicina lo specialista formato su questi temi ha un ruolo fondamentale”.Il ministero sta cercando di accompagnare questo percorso anche attraverso le nuove misure previste dalla Manovra “che ha stanziato 238 milioni di euro per il potenziamento degli screening oncologici. Queste risorse – ha spiegato Della Marta – non sono destinate esclusivamente alla nutrizione, ma al rafforzamento complessivo degli screening, come quelli per il tumore della mammella, del polmone e del colon-retto”. Ma all’interno di questo pacchetto di interventi è previsto anche “l’avvio dei programmi di screening nutrizionale per i pazienti oncologici. Le risorse verranno ripartite tra le Regioni nell’ambito del Fondo sanitario nazionale per avviare questi programmi”. L’obiettivo è migliorare la gestione clinica dei pazienti lungo tutto il percorso di cura. “Lo stato nutrizionale è fondamentale – ha concluso – perché un paziente che non è in buone condizioni nutrizionali risponde peggio alle terapie, oltre ad avere una qualità di vita più bassa. Mantenere un buon stato nutrizionale aiuta invece ad affrontare i trattamenti, spesso pesanti”.

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