Oncoematologia, Ail presenta libro su impatto di ambiente e stili vita Appuntamento mercoledì 1 aprile all’Università Milano-Bicocca

Roma, 30 mar. (Adnkronos Salute) – Raccoglie gli atti del Convegno nazionale Ail 2024, il volume dal titolo ‘L’impatto dell’ambiente e degli stili di vita nel rischio onco-ematologico’, che verrà presentato mercoledì 1 aprile all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il libro, promosso dall’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma – edito da FrancoAngeli e con la prefazione di Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail – nasce dall’esigenza di rendere disponibili i contributi scientifici, sociali e istituzionali emersi durante la quarta edizione del Convegno Ail ‘Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita’, che ha messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.Il cancro – informa l’associazione in una nota – rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie e sociali: l’aumento dell’incidenza è legato non solo all’invecchiamento della popolazione, ma anche all’esposizione a fattori di rischio ambientali modificabili, come l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua, oltre a comportamenti individuali non salutari. In questo scenario, Ail intende contribuire costantemente al dibattito pubblico promuovendo una visione integrata tra politiche ambientali e sanitarie, nel rispetto del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.Il volume, a cura di Aurelio Angelini, già professore ordinario di Sociologia dell’ambiente, presidente Comitato nazionale per l’educazione alla sostenibilità Agenda 2030 e Mariaclaudia Cusumano, ricercatrice e sociologa dell’Ambiente e del territorio, Università Milano-Bicocca, raccoglie gli interventi di oltre 30 relatori che hanno affrontato temi centrali come l’impatto degli inquinanti atmosferici, delle plastiche e dei Pfas, l’alimentazione e la nutrizione, i cambiamenti climatici, l’inquinamento elettromagnetico, la prevenzione primaria, gli stili di vita sostenibili e il modello ‘One Health’. Ampio spazio è dedicato anche alle esperienze delle sezioni Ail sul territorio e al ruolo della prevenzione come strumento di tutela individuale e collettiva.La presentazione presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca rappresenta un momento di confronto istituzionale per sottolineare che “prendersi cura della salute significa anche ridurre i rischi ambientali, promuovere consapevolezza sociale e rafforzare strategie condivise per la prevenzione delle patologie onco-ematologiche” Con questa pubblicazione Ail conferma il proprio impegno, accanto al sostegno alla ricerca scientifica e all’assistenza ai pazienti ematologici, nel diffondere conoscenza e nel favorire una cultura della salute che integri ambiente, stili di vita e benessere psicofisico, nell’interesse dell’intera collettività. Da oltre 55 anni – conclude la nota – Ail, con le sue 83 sezioni provinciali e gli oltre 17mila volontari in tutta Italia, promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. Assiste i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, offrendo loro servizi, conoscenza e comprensione. È al loro fianco per migliorarne la qualità della vita e sostenerli nel percorso di cura. All’evento parteciperanno anche: Paolo Corradini, professore ordinario di Ematologia, Università degli Studi di Milano, direttore Ematologia, direttore scientifico ff dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano; Matteo Colleoni, professore ordinario di Studi urbani, delegato del rettore per la Sostenibilità e Mobility Manager, Università Milano-Bicocca; Paola Palestini, professoressa associata Biochimica, direttrice Master Ada, Università Milano-Bicocca e Monica Bernardi, professoressa associata Sociologia dell’ambiente e del territorio, Università Milano-Bicocca, European Climate Pact Ambassador.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Salute: ‘back to school’, 7 consigli per proteggere la vista dei bambini dalla miopia Dai controlli della vista alle pause durante lo studio, fino a 1-2 ore all’aperto ogni giorno, le regole dell’oftalmologo Paolo Nucci (Siops) per prevenire e monitorare la progressione della miopia

Miopia pediatrica: “Se non trattata rischia di evolvere in patologie gravi in età adulta” L’allarme degli esperti, ‘dal distacco di retina al glaucoma, la progressione incontrollata del difetto visivo rappresenta una seria emergenza di sanità pubblica’

Salute, indagine: “Vista dei figli tra i controlli top, ma priorità solo per il 7,2% dei genitori” Una survey Astra Ricerche per Hoya su oltre 1000 genitori, ‘salute visiva sesta tra le preoccupazioni – Il 31% dei minori passa 4 ore o più sugli schermi, appena il 23% sta all’aperto due ore’