Netflix e i rincari illegittimi: quando una sentenza ricorda che l’abbonato non è un bancomat

Il Tribunale di Roma dichiara vessatorie le clausole che hanno consentito gli aumenti unilaterali degli abbonamenti e apre la strada a rimborsi, riduzioni di prezzo e nuove domande sul rapporto tra piattaforme digitali e diritti dei consumatori

Related posts

Inedito di Antonello da Messina all’asta a Parigi: il “Viso di giovane santo”

Morfosis alla Coffee House di Palazzo Colonna: trunk show e performance 10, 11 e 12 aprile 2026

Acqua negli edifici: legionella pneumophila e prevenzione sostenibile per l’ambiente