Università Lum, al via nuovo corso di laurea in Ingegneria biomedica Direttore dipartimento, ‘ateneo rinnova impegno a formare persone capaci di interpretare il cambiamento e guidarlo’

Roma, 14 apr. (Adnkronos Salute) – L’offerta formativa dell’università Lum Giuseppe Degennaro (Bari) si arricchisce con l’avvio del corso di laurea triennale in Ingegneria biomedica, un percorso di studi che nasce in linea con il piano strategico dell’ateneo nell’ambito dell’ingegneria applicata alle scienze della vita e alla salute. “L’avvio del nuovo corso rappresenta una scelta di grande valore strategico per il nostro ateneo e per il territorio – afferma Giovanni Schiuma, direttore del Dipartimento di Ingegneria della Lum – Si tratta di un passo importante che rafforza la visione con cui stiamo sviluppando il Dipartimento di Ingegneria e, più in generale, l’intero ecosistema formativo della Lum relativamente alle scienze della salute, della tecnologia e dell’innovazione. Infatti il corso si sviluppa in forte sinergia con i corsi di Medicina e Chirurgia della Lum. Il nostro obiettivo è quello di formare ingegneri biomedici in un ambiente accademico che dialoga costantemente con la medicina, la ricerca traslazionale e le professioni sanitarie”. Nei 3 anni di formazione – informa una nota – gli studenti acquisiranno dapprima una solida base nelle discipline scientifiche e ingegneristiche fondamentali, per poi approfondire la bioingegneria, l’elaborazione dei dati biomedici, i sistemi informativi, la cybersecurity, la statistica per la ricerca medica, l’automazione, la progettazione assistita e, nel terzo anno, temi avanzati quali il machine learning, l’intelligenza artificiale, l’image processing per la diagnostica, le tecnologie dei dispositivi medici, la robotica in ambito sanitario e la gestione dei sistemi sanitari. A ciò si aggiungono il tirocinio e il contatto diretto con realtà esterne, elementi essenziali per connettere la formazione universitaria alle dinamiche concrete del mondo del lavoro. “Con il nuovo corso di laurea in Ingegneria biomedica – conclude Schiuma – la Lum rinnova il proprio impegno a formare persone capaci di interpretare il cambiamento e guidarlo. E’ questo, in fondo, il senso più profondo della nostra missione universitaria: non limitarci a inseguire il futuro, ma contribuire a costruirlo”.

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